Sicurezza
Piano D’Avenza: lo staff Cucinelli arriva in Comune
Ultime fasi dell’acquisizione del ramo dell’azienda da parte del re del cachemire: ecco il maxi progetto
CARRARA. Un matrimonio importante fra due eccellenze del made in Italy, annunciato, con grande risonanza, nei mesi scorsi.
Un progetto, quello che lega la sartoria D’Avenza da parte del re del cachemire Brunello Cuccinelli, per il quale all’inizio di settembre c’era stato un accordo di massima per l'acquisto (da perfezionare all'inizio del 2014, per un importo complessivo non superiore a 3,5 milioni di euro) del ramo d'azienda specializzato nella confezione di abiti maschili dell’azienda carrarese di Renato Cecchi.
E, in questi mesi il lavoro di messa a punto del progetto tarrato Cucinelli è andato avanti. Tanto che lunedì prossimo a palazzo civico è fissato un incontro tecnico, fra rappresentanti della D’Avenza, del gruppo Cucinelli, il sindaco e l’assessore all’urbanistica Andrea Vannucci.
«Il progetto del gruppo Cucinelli sta andando avanti - spiega Vannucci - si tratta di definire alcune questioni tecniche ma sono già stati fatti investimenti importanti per macchinari che saranno destinati proprio all’azienda carrarese».
Insomma si annuncia una vera e propria rivoluzione per il fronte dell’Aurelia che è destinato ad accogliere la sinergia di due eccellenze per quel che riguarda la moda maschile.
E, intanto, proprio per suggellare il legame anche con la città di Carrara proprio dallo stretto entourage di Brunello Cucinelli annunciano che sarà proprio lui, il re indiscusso del cachemire di altissima qualità, a venire a Carrara per firmare, a Palazzo civico l’acquisto vero e proprio che dovrebbe essere messo nero su bianco nel mese di gennaio.
Si apre quindi, a breve, un capitolo importante per la storia della moda apuana che non solo lega il nome della città a un colosso quotato in borsa e conosciuto in tutto il mondo, ma che, una volta siglata l’acquisizione del ramo di azienda specializzato nella confezione degli abiti da uomo, potrebbe aprire il fronte anche, a livello occupazionale, a nuove prospettive di lavoro.
(a.viv.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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