Sicurezza
I 5 Stelle: sul consorzio di bonifica ignorato il consiglio comunale
CARRARA. Sabato 30 novembre si sono svolte le elezioni per la scelta dei rappresentanti dei cittadini nell'assemblea del Consorzio di Bonifica Toscana Nord. Il movimento 5 Stelle protesta perché «il...
CARRARA. Sabato 30 novembre si sono svolte le elezioni per la scelta dei rappresentanti dei cittadini nell'assemblea del Consorzio di Bonifica Toscana Nord. Il movimento 5 Stelle protesta perché «il consiglio comunale è stato totalmente ignorato nella scelta fatta dal sindaco Zubbani, rendendola pertanto del tutto arbitraria». Argomento sollevato dei 5 Stelle in consigliocomunale. «I Consorzi svolgono un lavoro di monitoraggio e manutenzione del reticolo idraulico e di bonifica, una funzione fondamentale nelle prevenzione degli eventi alluvionali che troppo spesso hanno toccato la nostra comunità. L'Assemblea consortile è l'organo fondamentale del Consorzio, in quanto approva gli atti fondamentali dell'Ente, elegge il Presidente e vigila sull'operato di quest'ultimo. Il diritto di voto per eleggere i propri rappresentanti territoriali spettava a tutti i cittadini che pagano il contributo di bonifica, mentre è emerso come solo una minima parte degli aventi tale diritto fosse stata puntualmente informata e messa in condizione di recarsi a votare».
I 5 Stelle sollevano perplessità sul «voto multiplo effettuato dal sindaco di Massa ed altri rappresentanti istituzionali. Dalle dichiarazioni rese dal sindaco Zubbani alla stampa locale, è emerso che lo stesso, tramite un assessore delegato, ha esercitato il diritto di voto in nome del Comune di Carrara per conto delle residenze comunali, votando personalmente un numero imprecisato di schede. La Giunta Regionale ha annunciato di aver dato mandato all'Avvocatura regionale e agli uffici competenti di appurare i fatti denunciati».
«Il vicesindaco Vannucci, si è trovato di fronte al Consiglio Comunale, a dover rispondere, al posto del sindaco e dell'assessore delegato al voto, entrambi assenti, all'interrogazione presentata dal Movimento 5 Stelle. Non è stato in grado di indicare l'esatto ammontare dei voti espressi né la loro destinazione». Il movimento aggiunge ceh a seguito di una propria mozione critica nei confronti del sindaco, «solo il partito socialista e pezzi del Pd rimanevano fedeli al sindaco». «Nessun consigliere ha avuto il coraggio di prendere parola durante la discussione per controbattere alle nostre affermazioni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google