Il Tirreno

«Faremo la Cittadella» Nuovo piano dei privati

di Manuela D'Angelo

Lo Sporting Versilia non molla: «Abbiano ridimensionato il progetto iniziale ma nella società sono entrati nuovi soci e siamo fiduciosi di arrivare in fondo»

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MONTIGNOSO. Lo Sporting tennis club Versilia srl non è dato per battuto e ancora spera di veder realizzato il progetto 'Villaggio sportivo Talea', a pochi passi dal porticciolo di Cinquale a Montignoso.

I soci dello Sporting, tra cui Giuseppe Barlucchi, si sono fatti risentire in questi giorni, dopo che a Montignoso si era riaperta la discussione sui project financing, sui soldi pubblici finanziati per lo sport, come quelli arrivati da Italia '90, e sulle opportunità del territorio.

L'assessore ai lavori pubblici del comune Gianni Lorenzetti continua a sostenere che di progetti per il nuovo palazzetto non ne siano mai arrivati e che con lo Sporting gli incontri siano stati più che altro interlocutori, perché al progetto mancava la copertura finanziaria e assicurativa, oltre che l'ok delle banche.

Insomma, un progetto ancora agli albori, ma oggi le cose potrebbero cambiare: al milione e mezzo che lo Sporting già aveva messo da parte per il progetto (che complessivamente vale 3 milioni di euro), si aggiungono ulteriori 800 mila euro, circa, reperiti per la costruzione di almeno una parte della cittadella e i soci parlano con orgoglio dell'ingresso in società di nuovi soggetti e di rassicurazioni da parte delle banche.

Un progetto per il momento ridimensionato, dunque, e più semplice rispetto all'originale, dove il risparmio energetico e la riduzione degli sprechi sarà fondamentale, le coperture dei campi da tennis e di calcetto fatte con gonfiabili da utilizzare a richiesta, fotovoltaico per le altre strutture, geotermia e trattamento dei rifiuti. «Tutte cose che in una cittadella sono sfruttabili- dice Barlucchi- ; vogliamo dare ancora speranza alla realizzazione del progetto ricordando che i "privati investitori" non devono essere extraterrestri, ma dovremmo essere noi tutti cittadini della Versilia».

Lo sceicco, il magnate, il petroliere, l'imprenditore: si è parlato anche di loro come possibili sostenitori della cittadella dello sport e lo Sporting conferma di averli incontrati davvero; poi è arrivato Pierluigi Marzorati, ex cestista di Cantù e della Nazionale, che ha apprezzato l'iniziativa e condiviso il progetto.

Contattate anche alcune società di leasing che offrivano lo strumento del "leasing in costruendo" quale soluzione per dribblare il patto di stabilità e oggi la società continua a cercare partner, piccoli e grandi, che abbiano voglia ed energia per costruire questo impianto sportivo.

«Il momento di crisi non aiuta- dice Barlucchi- ma stimola ad impegnarsi a trovar soluzioni. Di contro si allungano i tempi di realizzazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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