Il dolore
No ai piani seminterrati scontro Bienaimé-Buselli
Bocciata la mozione della consigliera di opposizione contro il rischio allagamenti L’esponente di maggioranza: ci stiamo già lavorando, la sua è una boutade elettorale
CARRARA. La consigliera comunale di minoranza Claudia Bienaimè (è tornata a chiedere, durante la seduta del consiglio comunale di lunedì sera, una modifica al Regolamento Urbanistico per vietare la costruzione di piani interrati e seminterrati ed evitare così il rischio allagamenti: una proposta che sta portando avanti soprattutto dopo i danni causati dalle alluvioni del novembre 2012.
La maggioranza ha però bocciato l’ordine del giorno della Bienaimé, con l’astensione di Luca Barattini e Davide Poletti (entrambi Pd).
La replica di Leonardo Buselli (Psi) per spiegare la bocciatura: «Quella della Bienaimè è propaganda elettorale, siamo già al lavoro su quei temi».
ll caso di Massimiliano Confalonieri, l’alluvionato di Bonascola intervenuto lunedì sera davanti all’assise per chiedere interventi di messa in sicurezza nei pressi della sua abitazione, riaccende il dibattito politico sulla gestione del territorio e sulle norme per le nuove costruzioni.
Così durante il consiglio comunale, Claudia Bienaimè (Idv, Fabbrica della Sinistra, Verdi e Carrara Bene Comune) ha rispolverato l’ordine del giorno, presentato il 26 novembre, per chiedere all’amministrazione una «modifica alla normativa per evitare nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni urbanistiche la realizzazione, nelle zone di pianura, di volumi interrati».
Secondo la Bienaimè, questo intervento può essere effettuato dagli uffici competenti in tempi brevi, varando un provvedimento utile a preservare l’incolumità della popolazione: sì, perché nonostante questi locali non siano abitabili, spesso vengono comunque utilizzati come cucina o camera da letto, con gravi rischi in caso di eventi alluvionali.
Una proposta condivisibile al di là degli schieramenti politici, a tutela della sicurezza dei cittadini? Niente affatto per na parte del consiglio comunale, visto l’esito della votazione: l’ordine del giorno della Bienaimè è stato respinto dalla maggioranza, con l’astensione di due consiglieri del Pd, Luca Barattini e Davide Poletti.
A spiegare il perché di questa “bocciatura”, Leonardo Buselli (Psi), presidente della Commissione Urbanistica che ha presentato una mozione per “replicare” alla consigliera dell’opposizione: «L’ordine del giorno della Bienaimè non era condivisibile perché impegnava l’amministrazione e il consiglio a dare disposizioni immediate al dirigente, cosa che in urbanistica non si può fare. Più che una proposta mi è sembrata una boutade elettorale», ha dichiarato Buselli.
Non solo, secondo il consigliere socialista, l’amministrazione è già impegnata su questo fronte: «Ci stiamo lavorando, la Bienaimè lo sa bene e le sarebbe bastato scrivere a me, come presidente della Commissione Urbanistica, per avere chiarimenti» ha commentato Buselli, che ha replicato alla consigliera con una mozione, che «invita il Sindaco e l’Assessore all’Urbanistica ad adoperarsi affinchè nella variante generale al Regolamento Urbanistico (…) siano comprese norme puntuali per una disciplina urbanistica edilizia che oltre a garantire la sostenibilità degli interventi sotto il profilo ambientale, contribuisca a ridurre la vulnerabilità del territorio e preservare l’incolumità pubblica». L’obiettivo sostanzialmente è lo stesso.
Cinzia Chiappini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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