Proteste
La difesa dell’Opa è bipartisan
All’assemblea della 28 Aprile anche Fli, Caruso, Sel e Massa Lab
MASSA. “L'Opa non si tocca”: la battaglia in difesa di quella che è considerata indiscutibilmente una eccellenza sanitaria e di ricerca del nostro territorio non si ferma e diventa bipartisan. La 28 Aprile, una delle associazione che ha intrapreso in maniera decisa la strada del no al trasferimento del Materno infantile da Montepepe al nuovo ospedale unico (trasferimento che viene ritenuto come un colpo durissimo per l’Opa), ha organizzato domenica scorsa presso le Stanze del Teatro Guglielmi un incontro sul tema a cui hanno preso parte, tra gli altri, il primario di Neonatologia e Pediatria ad indirizzo cardiovascolare, Ugo Bottone e il primario di Cardiochirurgia Pediatrica e del congenito adulto, Bruno Murzi. Tutti hanno espresso, anche a nome dei loro colleghi del Pediatrico Apuano, la loro preoccupazione per le conseguenze sulla struttura a causa del trasferimento al Nuovo Ospedale di viale Mattei del reparto di Ostetricia. Preoccupazione che deriva - a detta dei due medici - proprio dal «silenzio assordante" di parte della politica locale e regionale che, non esprimendosi chiaramente, non si assume le responsabilità di una scelta».
Ma è significativo anche chi c’era e chi non c’era. All’appuntamento promosso dagli Arancioni hanno partecipato esponenti di Massa Lab (il soggetto politico vicino al sindaco Volpi), Sel, Rifondazione, l’Italia dei Valori, i Verdi. E anche Fratelli d’Italia e il consigliere dell’ex Pdl Stefano Caruso. Assenti, invece, i Cinque Stelle e, soprattutto il Pd. Un’assenza, quest’ultima che forse segnala la difficoltà dei Democratici – che pure hanno votato compatti l’ordine del giorno in difesa dell’Opa e che hanno in Stefano Alberti uno dei principali sostenitori del movimento “no al trasferimento” – di schierarsi in questa battaglia che rischia di portare a un conflitto con la linea di politica sanitaria della Regione.
La mobilitazione comunque va avanti con la raccolta di firme e altre iniziative in cantiere.
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