Il Tirreno

Urbanistica, Cna prepara le richieste

Vecchio ospedale e Riva dei Ronchi: «Serve buonsenso» Si chiede di ritoccare le superfici minime delle abitazioni

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MASSA. Pronto il documento con le osservazioni al piano urbanistico degli artigiani che sarà consegnato, prima del 13 dicembre, al Comune. E' in programma stasera presso la sede di Via Dorsale, 4, l'incontro del Comitato degli artigiani per definire i punti del documento che sarà successivamente condiviso con le altre associazioni di categoria.

Obiettivo del documento degli artigiani "sintetizzare" le osservazioni fornendo all'Amministrazione Comunale un valido e competente punto di vista su quelli che sono i principi ispiratori del piano.

«Il mondo delle imprese può garantire un contributo pratico per la definizione dei principi del piano urbanistico che è senza dubbio uno degli strumenti più importanti nel futuro, almeno quinquennale, del nostro comune. - spiega Enrico Mallegni, vice presidente Costruzioni Provinciale - Il percorso di condivisione aperto dall'Amministrazione Comunale è un buon punto da cui partire per arrivare, insieme, collaborando, ad un piano che rispecchi con elasticità e puntualità le esigenze delle imprese e della comunità».

Cna aveva partecipato, negli scorsi giorni, all'incontro promosso dal Comune per parlare proprio del piano urbanistico. All'incontro c'erano il Direttore Provinciale, Paolo Ciotti; la Coordinatrice Provinciale del settore costruzioni, Manuela Paladini. Tra i temi destinati a tenere banco nel prossimo imminente dibattito Riva dei Ronchi, un progetto secondo Cna "da rivedere" e il futuro del complesso dell'Ospedale di Massa, il cui destino è ancora incerto ma sui cui gli artigiani si aspettano "decisioni guidate dal buonsenso".

Materiale di riflessione anche le norme di salvaguardia: «dovrà essere il primo punto su cui mettere mano - spiega ancora Mallegni - chiederemo di limitare esclusivamente a zone interessate da opere infrastrutturali le norme di salvaguardia».

La crisi economica con conseguente crollo del mercato immobiliare e il crescente numero di nuclei formati da 1 e 2 persone (single e coppie) impone anche di rivedere i principi ispiratori delle abitazioni. Cna pensa a due soluzioni: suddividere in più immobili quelli già esistenti per consentire una più facile collocazione sul mercato e relativa acquisizione di soluzioni come monolocali o bilocali, e nel caso del nuovo,l'adozione del minimo dimensionale attuato con criterio e senza finalità speculative. Soluzioni, queste ultime, che secondo Cna possono rivitalizzare da una parte il mercato offrendo immobili a prezzi più accessibili, ed attraverso metrature contenute ma estremamente vivibili e funzionali, a contenere spese ed oneri. «Il mondo delle imprese farà la sua parte - conclude il Presidente del Comitato di Cna nel Comune di Massa, Davide Brizzi - ma la politica poi dovrà avere il coraggio di fare scelte che incontrino l'effettivo bisogno della comunità. Noi siamo pronti a fare, ancora una volta, la nostra parte».

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