Il Tirreno

L’operaio Enzo Pucci, il grande accusatore

L’operaio Enzo Pucci, il grande accusatore

Grazie alle sue dichiarazioni agli inquirenti scattarono gli arresti alla vigilia di Ferragosto del 2007

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MASSA. Uno dei personaggi chiave di questa vicenda - e anche dell’indagine - è stato l’operaio di Euroservizi Enzo Pucci. Arrestato nel maggio del 2007 durante il blitz dei carabinieri che portò al sequestro del forno crematorio cominciò a collaborare immediatamente con la procura. Interrogato dal pm il giorno dopo le manette ammise le sue colpe ma tirò in ballo chi faceva parte dell’organizzazione. Da lì continuarono le intercettazioni che poi portarono agli arresti degli altri imputati finiti alla sbarra in quello che per una realtà come Massa si può definire un maxi processo.

La sua collaborazione non gli ha portato grossi vantaggi: patteggiando è stato condannato a 4 anni e dieci mesi di reclusione (sarebbero stati sette se sceglieva il dibattimento). Gli altri verdetti sulle cremazioni fantasma di Mirteto emessi dal giudice dell'udienza preliminare Ermanno De Mattia erano stati il patteggiamento di Luciano Del Sarto (un anno e 8 mesi), dipendente del Comune di Pisa; Giancarlo Rizzi (un anno e mezzo); Ernesto Ceccarelli (2 anni e 8 mesi), entrambi dipendenti di Euroservizi.

Il titolare di Euroservizi Renato Alibani, imputato pure lui, all’inizio aveva provato a scaricare tutte le responsabilità addosso al subalterno Pucci. Contattato dal Tirreno dopo il blitz si era dissociato dal suo comportamento. Non sapeva però che l’operaio lo aveva già tirato in ballo e il suo cellulare era intercettato.

Ma Pucci è stato determinante anche durante il processo, dove da testimone dell’accusa ha reso delle dichiarazioni importanti che hanno creato parecchio turbamento in chi seguiva le udienze: «Nel forno crematorio di Mirteto eravamo costretti a girare le salme con una pala dall'esterno e a frantumare le ossa per accelerare la cremazione, che altrimenti non sarebbe mai avvenuta», aveva spiegato ai giudici mentre era incalzato da accusa e difese.

Malato, Pucci è ai domiciliari. E ci dovrà restare per parecchi mesi ancora.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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