Il dolore
Esposto sull’Ente Cultura e Sport
Micheloni alla Corte dei Conti: regolari i contributi? Ma per il 2012 non ha avuto soldi
CARRARA. Cesare Micheloni, di Fratelli d’Italia, ha presentato un esposto alla Procura Regionale della Corte dei Conti per chiedere che faccia luce sui contributi versati all’Ente cultura e sport, lo storico organismo nato nel lontano 1956. Nato inizialmente a sostegno soprattutto della Carrarese (che continua ad avere diritto al 49% dei fondi), e finanziato con una parte dei proventi della tassa marmi, dopo l’eliminazione della tassa marmi ha avuto i contributi attraverso una percentuale dei diritti di pesatura. Con le leggi finanziarie degli ultimi anni, però, i vincoli di trasferimenti dai Comuni agli enti si sono fatti sempre più stretti, tanto che per il 2012 l’Ente Cultura e sport presieduto dal professor Gualtiero Magnani non ha ancora ricevuto nulla. In attesa che il Comune - che a quanto è stato assicurato al presidente Magnani, vorrebbe mantenere in vita l’ente - trovi una formula per garantirne una certa disponibilità economica, vi è da registrare come detto l’esposto dell’ex consigliere provinciale Cesare Micheloni. Nella premessa, Micheloni ricorda che «il Comune di Carrara tramite il settore servizi finanziari e Partecipate ha destinato (per l'annualità 2013) all'Ente Cultura e Sport centomila euro come contributi per servizi sportivi. All'interno del sito del Comune di Carrara - aggiunge - è presente l'elenco delle Associazioni che hanno sede legale nel territorio carrarese». Micheloni prende atto che «l'Amministrazione comunale dichiara che questo elenco è tratto dal registro regionale delle associazioni di volontariato della Provincia di Massa-Carrara», ma - prosegue - «l’Ente Cultura e Sport figura nell'elenco del Comune, ma non risulta iscritto all'Albo del Volontariato provinciale, né al Registro delle Associazioni di Promozione Sociale». E invece «l'iscrizione all'Albo delle Associazioni di Volontariato non è obbligatoria ma è necessaria per godere di determinati vantaggi economici, tra i quali, contributi e/o rimborsi derivanti da convenzioni». Insomma, a detta dell’ex consigliere provinciale l'Ente Cultura e Sport non è in possesso dei requisiti per ottenere contributi comunali (iscrizione Albo o Registro)». Pertanto, anche alla luce della "spending review", Micheloni chiede un intervento della Corte dei Conti «volto a stabilire se il contributo elargito dal Comune di Carrara, a favore dell'Ente Cultura e Sport, è conforme a normative, regolamenti e leggi». Chiede inoltre «di verificare se i consiglieri (attuali e passati) dell'Ente Cultura e Sport rivestono (o hanno rivestito contemporaneamente) cariche pubbliche, e se tale sovrapposizione di ruoli non possa aver generato un palese conflitto di interessi».
Attualmente nel consiglio dell’Ente, oltre al presidente Gualtiero Magnani, vi sono Giorgio Borghini, Enrico Isoppi, Massimo Bedini e Gualtiero Lagomarsini.
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