Il Tirreno

«Chiarezza sui passaggi d’appalto nelle Rsa di Bagnone e Fivizzano»

«Chiarezza sui passaggi d’appalto nelle Rsa di Bagnone e Fivizzano»

Enzo Mastorci della Cisl Funzione pubblica chiede un tavolo di confronto alla direzione dell’Asl in ballo il futuro delle due strutture che dal prossimo marzo saranno gestite dalla Coop Aurora Domus

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BAGNONE. La segretaria Cisl Fp Massa Carrara, per voce di Enzo Mastorci, prende in considerazione la questione Rsa di Bagnone e Fivizzano, dal prossimo anno gestite dalla Cooperativa Aurora Domus di Parma che «stante i verbali della gara di appalto - scrive Mastorci - si è aggiudicata la gestione delle strutture. La stessa gestione verrà garantita a quella di Pontremoli sia nella Residenza sanitaria assistita che nei reparti psichiatrici che in quello dove vengono gestiti i pazienti in stato comatoso. La gara di appalto prevede la ricollocazione di una elevata percentuale di personale Oss, personale di animazione, fisioterapisti e personale ausiliario addetto alle pulizie mentre verrà completamente esternalizzato il servizio infermieristico gestito finora in modo diretto dalla Asl. L’Azienda che prenderà in gestione in regime di “global service” le strutture ha professionalità e organizzazione consolidata nel tempo e in altri territori e dovrebbe garantire, anche attraverso la ricollocazione del personale esistente, qualità, efficacia ed efficienza nell’erogazione dei servizi. In questo contesto di passaggio di appalto, che peraltro ha garantito alla Lunigiana una forte occupazione femminile, vivono in estrema tensione le lavoratrici interessate “bombardate quotidianamente voci di corridoio” destabilizzanti e negative che fanno aumentare tensione e incertezza. Il passaggio di appalto, secondo quanto trapela dalla Asl, slitterà probabilmente al primo marzo 2014 pertanto ci saranno tempi, modi e luoghi in cui parlare di come ricollocare il personale e dovremo fare, tutti assieme, un ragionamento collettivo e di territorio. Sarebbe opportuno che l’Asl che sarà poi l’interfaccia della Cooperativa Aurora Domus facesse chiarezza sui tempi di passaggio e soprattutto sarebbe opportuno che i ben pagati dirigenti Asl continuassero a fare il proprio lavoro così come noi, organizzazioni sindacali, continueremo a fare la nostra parte nell’interesse dei e lavoratori. Nel frattempo abbiamo chiesto alla direttrice De Lauretis un apposito tavolo di confronto per le Rsa che dia tranquillità ai lavoratori. Contestualmente andrà definita le geografia dei posti convenzionati presso le Rsa private della Lunigiana che parimenti occupano centinaia di lavoratrici e lavoratori con un enorme indotto sulla Lunigiana. Anche in questo caso, andranno definiti numeri e soprattutto metodi oggettivi nella assegnazione dei posti letto convenzionati che non devono rimanere numeri vuoti ma devono avere poi una effettiva occupazione allargando i servizi alla popolazione ed eliminando le liste di attesa accumulate in passato garantendo, di per contro, la certezza dei posti di lavoro. Necessità un tavolo urgente per avere certezze sulla effettiva ricollocazione del personale Asl, sia infermieristico, sia Oss. Se come appare il personale Oss di Fivizzano sarà collocato nel presidio ospedaliero che fine faranno gli operatori attualmente in servizio per la Coop Compass. È necessario fare un quadro di insieme perche il territorio, e i lavoratori hanno bisogno di certezze».

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