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Champagneria, una sfida che va avanti ma con fatica

Champagneria, una sfida che va avanti ma con fatica

CARRARA. «Nelle profondità degli abissi marini c’è più vita che in centro od in periferia di Carrara». Parola di Claudio Lecca, palombaro che ama il mare, i vascelli, il brio della terra ferma e le...

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CARRARA. «Nelle profondità degli abissi marini c’è più vita che in centro od in periferia di Carrara». Parola di Claudio Lecca, palombaro che ama il mare, i vascelli, il brio della terra ferma e le bollicine di champagne. Claudio è un sardo che da anni fa il sommozzatore nella Marina Militare Italiana di stanza alla Spezia. Ed è titolare della "Blanch Champagnerie" di Piazza Alberica. «Ho aperto il mio locale oltre due anni fa -racconta- assieme a mia moglie Luciana Baruzzo nativa di Carrara ed a mio cognato Mario Salutini che possedeva una piccola azienda di importazione di champagne francese. Quindi la sfida di offrire bollicine di qualità, anche a coppa singola, ad un vasto pubblico che considerava lo champagne quasi proibitivo dato il costo, mi pareva un' ottima occasione di opportunità sociale». Invece? «Guardi, sono le nove di sabato sera e nel mio locale c'è solo una coppia di fidanzatini a sorseggiare una coppa di champagne pregiato per sette euro il bicchiere; bevanda tra l'altro accompagnata da leccornie salate od in agrodolce, in un ambiente perfetto per armonia di arredi e giuste luci. Ora sono le 22 ed è entrata una nuova coppia, mentre quella di prima è uscita. Se va bene a mezzanotte avrò incassato una cinquantina di euro». Ma in primavera e d’estate andrà meglio... «Un po'... meglio. Soprattutto nel periodo estivo quando apriamo una struttura all'aperto in piazza qui davanti. Ma adesso, trascorse le sette della sera sembra entrare in vigore il coprifuoco. La gente sparisce. Forse vanno nel locali versiliesi, perché ormai da tempo Carrara non è più amata dal suo popolo. E' mai possibile che una delle più belle irripetibili piazze della Toscana non sia sempre affollata? Credo che si dovrebbero incentivare l'apertura di negozi particolari, esercizi mirati in grado di attirare clientela; e poi realizzare iniziative culturali o di spettacolo almeno una volta alla settimana, e non solo nel periodo natalizio». Nella champagneria, a fianco di bottiglie di piccoli produttori vi sono anche champagne di marche blasonate. Ma il sommelier Nicola Farrais è bravo a preparare cocktail di ogni genere. «Insomma - aggiunge con amarezza Claudio Lecca - si fa quel che si può per far piacere al popolo di Carrara, anche se non siamo contraccambiati. Ma intendiamo andare avanti, con ostinato ottimismo».

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