Il Tirreno

«Siamo stati noi a rapire Calevo»

«Siamo stati noi a rapire Calevo»

Si apre con la confessione dell’imputato Emiliano Shota il processo a Genova

2 MINUTI DI LETTURA





SARZANA. «Siamo stati noi a rapire Andrea Calevo ed ecco come lo abbiamo fatto».

Si è aperto con una sorpresa il processo con rito abbreviato ai presunti sequestratori dell’imprenditore edile di Romito Magra che, lo scorso dicembre, venne portato via dalla sua villa alla Serra di Lerici da un gruppo di malviventi.

Ieri mattina, l’albanese Emiliano Shota, alla sbarra assieme ad altri tre presunti complici, i connazionali Fabian Vila e Simon Halilai e il sarzanese Davide Bandoni, di fronte al gup Nadia Magrini, ha confessato il sequestro e ricostruito nei dettagli la preparazione del rapimento e le varie fasi con le quali è stato attuato, fino al momento in cui le forze dell’ordine fecero irruzione nella villetta di proprietà di Pierluigi Destri, zio di Bandoni, dove erano tenuto segretato ormai da quindici giorni il giovane imprenditore.

Subito dopo la confessione di Shota, il gup Magrini ha rinviato l’udienza al 7 febbraio, data nella quale il pm Federico Panichi farà la richiesta di pena e le parti civili, ossia lo stesso Calevo e la madre, saranno ascoltate.

Fissata anche la data della successiva udienza, il 10 febbraio, quando parleranno le difese. La sentenza è attesa nello stesso giorno; i quattro imputati potrebbero essere chiamati a testimoniare nel processo parallelo che si sta svolgendo a Spezia a carico di Pierluigi Destri, accusato di essere la mente del sequestro che, per oltre due settimane, tenne col fiato sospeso tutta Italia, di fatto tenendo banco per giorni nei vari videogiornali.

Un sequestro per fortuna finito bene grazie alla brillante operazione condotta da carabinieri e polizia nella villetta sarzanese dove Calevo era tenuto segregato.(f.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web