Sicurezza
I cinesi scoprono la scuola del marmo
Venti gli iscritti provenienti dal grande Paese asiatico ma il problema espresso all’apposita commissione è il riconoscimento di istituto “atipico”
CARRARA. Boom di stranieri all’istituto Pietro Tacca: tra gli iscritti anche 20 studenti cinesi, ma ci sono anche tanti italiani provenienti da fuori provincia e tre studentesse. «La Scuola è più apprezzata in giro per il mondo che a Carrara» ha osservato Massimo Menconi, presidente della Commissione Marmo del Comune di Carrara, in visita ieri mattina all’istituto. Mentre in una difficile battaglia contro la burocrazia, la dirigenza tenta di farsi riconoscere dal Ministero dell’Istruzione quello status di “istituto atipico” di cui si possono fregiare solo poche scuole in Italia, a conferma di quanto il Tacca sia una realtà unica al mondo, arrivano gli ultimi dati sulle iscrizioni: tra gli studenti che hanno deciso di frequentare la “Scuola del Marmo” ci sono quest’anno anche 20 cinesi. «Vengono qui soprattutto per la scultura, ma non sono i soli. Abbiamo tanti ragazzi che arrivano da fuori, magari già in possesso di altri titoli…ce n’è uno di Bolzano e quest’anno abbiamo anche tre studentesse» racconta Anna Rosa Vatteroni, dirigente dell’Istituto Pietro Tacca che ieri mattina ha ricevuto la Commissione Marmo del Comune di Carrara. Nel corso della visita dei consiglieri comunali, attraverso corridoi, laboratori e macchinari, la dirigente ha sottolineato l’importanza di ottenere il riconoscimento di scuola atipica: «Potremmo assumere docenti provenienti direttamente dal mondo del lavoro, i soli ad avere le competenze che cerchiamo, ad esempio nella conoscenza dei materiali lapidei o delle tecniche di taglio della pietra» ha spiegato la professoressa Vatteroni. Non solo, quello status permetterebbe al Tacca di attivare un programma ad hoc per la lavorazione del marmo, il corso più richiesto dagli stranieri, come i 20 ragazzi cinesi che si sono iscritti quest’anno. «Questi dati ci confermano che questa scuola è più apprezzata in giro per il mondo che a Carrara» ha commentato Massimo Menconi, presidente della Commissione Marmo, ammettendo che tanti consiglieri così come tanti carraresi, non conoscono abbastanza l’istituto. «E’ una scuola straordinaria, non solo per quanto riguarda la formazione, ma anche per i suoi laboratori…sono certo che molti rimarrebbero a bocca aperta nel visitarli» ha aggiunto Menconi che nel corso del “sopralluogo” ha lanciato una proposta. Inserire il Tacca nel programma di Marble Weeks per portare i visitatori che arrivano in città ma anche i carraresi a scoprire le mille risorse della Scuola del Marmo.
Cinzia Chiappini
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