Proteste
«Ecco perché votiamo la mozione Cuperlo»
Le argomentazioni di Silvia Dell’Amico, Pier Paolo Delia e altri rappresentanti del Pd verso le primarie
CARRARA. Domenica prossima il Pd va al voto per le primarie.
A favore della mozione Cuperlo parlano Silvia Dell’Amico, presidente di Progetto Carrara spa e candidata all’assemblea nazionale del partito; Pier Paolo Delia segretario comunale del Pd; Adriano Tongiani per la segreteria provinciale, e Renzo Andreani anche lui candidato all’assemblea nazionale del partito (per la quale ci sono anche a livello locale Emilio Bonfigli ed Elisa Borghini).
Delia invita ad andare a votare: «Non scegliamo il premier ma il segretario del partito, e la minoranza avrà la sua voce. Ognuno nel partito farà valere le proprie idee. Cuperlo ha una visione del lavoro che condivido. Non mi convince l’idea di Renzi sulla flessibilità se traslata nel mondo di oggi. Cominciamo a parlare delle “teste” delle grandi aziende, cosa fanno, quali stipendi hanno. Perché se fanno danni, ricadono sui lavoratori. Capitolo defiscalizzazione da cui si possono distribuire risorse, ma nulla è stato fatto sulle rendite finanziarie. E’ da lì che vanno prese le risorse». Inoltre, Delia punta al recupero della dignità dei ceti più poveri. I sostanza ad azioni anti emarginanti.
Silvia Dell’Amico vota per Cuperlo, «perché enuncia principi che per me sono fondamentali. Il Pd deve tornare ad avere una forte identità culturale di centrosinistra, deve dare attenzione alla dignità della persona. Operare affinché non ci siano privilegi per pochi ma ci siano diritti per tutti. Sostengo la mozione Cuperlo anche per gli aspetti finalizzati a dare uno sviluppo economico ecosostenibile al Paese. Apprezzo anche il fatto che Cuperlo usa un linguaggio semplice».
Adriano Tongiani: «La mozione Cuperlo cerca di dare risposte a un tema centrale: come uscire dalla crisi economica e sociale, superando il berlusconismo, andando oltre le incompatibilità». Prefigura «un nuovo tipo di politica economica per il lavoro, un altro percorso da costruire. La mozione Cuperlo è la nuova frontiera che indichiamo al Paese per recuperare la capacità di sviluppo». Renzo Andreani: «Cuperlo è vicino al popolo di sinistra, si batte per i pensionati, per gli operai, per i ceti meno abbienti». In particolare Andreani ritiene che vada assolutamente rivista la riforma pensionistica targata Fornero.
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