Sicurezza
Niente assegni, protesta amministratore di condomini
CARRARA. Con una lettera ufficiale del suo legale, l’avvocato Raffaella Musetti, il ragionier Francesco Bogazzi - amministratore di condomini - chiede lumi rispetto alla mancata consegna di un...
CARRARA. Con una lettera ufficiale del suo legale, l’avvocato Raffaella Musetti, il ragionier Francesco Bogazzi - amministratore di condomini - chiede lumi rispetto alla mancata consegna di un libretto degli assegni da parte della filiale di Avenza della Banca Apuana di Credito cooperativo. «Il giorno 19 novembre scorso - ricostruisce l’avvocato Musetti - il ragionier Bogazzi si è recato presso lo sportello della filiale Bcc Apuana ad Avenza per richiedere il rilascio di 3 carnet di assegni bancari, ciascuno dei rispettivi conti correnti» intestati a tre condomìni, ma - aggiunge - «tale rilascio gli è stato negato senza alcun valido motivo. Neppure in occasione dell’incontro con il direttore Della Tommasina avvenuto il giorno seguente il ragionier Francesco Bogazzi ha potuto comprendere le ragioni di tale diniego che rimane ad oggi del tutto immotivato, atteso che i conti correnti intestati ai tre Condomìni sono capienti e nessuna sanzione è mai stata emessa nei loro confronti. Pertanto, poiché tale situazione crea serie difficoltà ai Condomini e rischia di arrecare ulteriori e gravi danni agli stessi», nella sua lettera l’avvocato Raffaella Musetti chiede spiegazioni «in merito al vostro comportamento» e invita «ad eseguire le richieste dei condomini vostri correntisti nel rispetto del rapporto contrattuale in corso».
Chiede inoltre, sempre nella stessa missiva, «stante lo spiacevole episodio accaduto in occasione dell’incontro tra il ragionier Bogazzi e il direttore Della Tommasina di voler conservare ed eventualmente mettere a disposizione del mio assistito i documenti firmati registrati presso la sede di viale XX Settembre n. 177 - Avenza».
La Banca Apuana affiderà a un comunicato ufficiale dell’ufficio legale della Federazione delle Banche di credito cooperativo la sua risposta.
Per ora, comunque, il presidente Enzo Bertazzoni ricorda che non vi è obbligo di rilasciare carnet di assegni, e che la decisione nello specifico è legata ad una valutazione del “merito creditizio” del cliente. «Ci sono varie altre modalità per effettuare i pagamenti», aggiunge.
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