Il Tirreno

Il Fermi avvia corso scientifico-sportivo

Sabato il liceo presenterà il nuovo indirizzo scolastico unico per la Provincia: spariscono latino e storia dell’arte

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MASSA. Sabato prossimo, dalle 17 alle 19, il liceo scientifico “E.Fermi” organizzerà un primo incontro in cui la dirigente Sandra Pecchia, insieme ad alcuni docenti, sarà a disposizione di genitori ed alunni delle scuole medie inferiori interessati ai programmi e quadri orari che, dal prossimo anno scolastico, caratterizzeranno il percorso di studio “Liceo scientifico-sportivo”, attivato esclusivamente presso il Liceo Fermi, in tutta la provincia.

«La sezione ad indirizzo sportivo -anticipa la preside Pecchia- è volta all’approfondimento delle scienze motorie e sportive, all’interno di un quadro culturale che favorisce, in particolare, l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri delle discipline matematiche, fisiche e naturali nonché dell’economia e del diritto».Si tratta, insomma, di un percorso di studio che intende guidare lo studente a sviluppare conoscenze ed abilità, maturando le competenze necessarie ad individuare i nessi tra le diverse forme del sapere, l’attività motoria e la cultura sportiva, per assicurare la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie. Il nuovo indirizzo di studio, quindi, oltre a collegare cultura scientifica e tradizione umanistica, come già avviene nel liceo scientifico tradizionale, sviluppa un nesso tra esse e lo sport, attuando un’idea di insegnamento risalente al pensiero di Platone, che nel dialogo la “Repubblica”, descrivendo il suo Stato ideale, proponeva per i governanti un sistema educativo assai articolato. Secondo il filosofo ateniese l’educazione doveva vertere innanzitutto sulla ginnastica e sulla cultura fisica per consentire poi ai giovani educandi di cimentarsi con le discipline propedeutiche alla filosofia, come l’aritmetica, la geometria e l’astronomia.

Sulla base tale impostazione, il nuovo liceo scientifico-sportivo prevede le seguenti attività ed insegnamenti: italiano, lingua straniera, storia, geografia, filosofia, matematica (con informatica al primo biennio), fisica, scienze naturali (biologia, chimica, scienze della terra), diritto ed economia dello sport, scienze motorie e sportive, discipline sportive, religione cattolica o attività ad essa alternative.

Rispetto allo scientifico tradizionale, spariscono latino e storia dell’arte, ma resta la nostra cultura storica, letteraria e filosofica: da Dante a Manzoni, da Machiavelli a Vico. Per entrambi gli indirizzi di studio, poi, è previsto il Clil, ossia l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica, compresa tra le altre materie obbligatorie. Con l’attivazione di questo nuovo corso, quindi, il Liceo Fermi si schiera in controtendenza rispetto alle molte voci che lamentano invece lo scarso rilievo riservato nel nostro Paese alla cultura scientifica e alla ricerca. Già da sabato prossimo, dunque, ci saranno tutti i presupposti per aprire, anche sul nostro territorio, una riflessione sicuramente utile. Perché il peggior nemico della cultura, umanistica, scientifica o sportiva che sia, resta sempre l’indifferenza.

David Chiappuella

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