Sicurezza
FdI: «Il sì al bilancio era necessario»
MONTIGNOSO. Mentre il Movimento 5 Stelle attacca l’amministrazione comunale per l’aumento dell’addizionale Irpef, accusandola della compiacenza dell’opposizione di centro destra, Fratelli d’Italia...
MONTIGNOSO. Mentre il Movimento 5 Stelle attacca l’amministrazione comunale per l’aumento dell’addizionale Irpef, accusandola della compiacenza dell’opposizione di centro destra, Fratelli d’Italia spiega la motivazione dell’appoggio politico dato al provvedimento: insomma, a spaccarsi, è l’opposizione.
«Il Comune di Montignoso- dice Andrea Aliboni, consigliere comunale di FdI- ha aumentato l'addizionale Irpef allo 0,8% , una mazzata che colpirà i cittadini con un maggior introito nelle casse del comune, previsto attorno ai 539 mila euro. Il centro-destra ne è pienamente consapevole, eppure abbiamo deciso di sostenere l'amministrazione in una scelta dolorosa ma obbligata. E' bene sottolineare come lo Stato abbia richiesto a Montignoso 1 milione e 600 mila euro per la cassa di solidarietà dei comuni, comunicandolo solo a fine ottobre, considerandoci un comune "ricco" in base all' entrate dell' Imu sulla seconda casa e ha richiedendoci una cifra enorme ad un mese dalla chiusura del bilancio. Di fronte ad una situazione senza vie d'uscita l'amministrazione si è presentata in sede di Consiglio Comunale aprendosi ad eventuali proposte alternative dell'opposizione, ma la verità è che nulla avrebbe potuto evitare l'aumento dell' addizionale Irpef».
In consiglio comunale, va detto, il Movimento 5 Stelle aveva suggerito l'eliminazione di un assessorato per ovviare al mancato introito di quei 500 mila euro, ma la proposta non fu presa in considerazione: «Purtroppo il diktat statale ha vanificato gli sforzi del Comune di Montignoso di rendere equa e proporzionale l'addizionale e ci ha costretto ad un aumento della tassazione per salvare il comune da un commissariamento che avrebbe comportato pesantissime conseguenze anche e soprattutto per le tasche dei cittadini». L’opposizione dei Fratelli d’Italia avrebbe potuto cavalcare la situazione, approfittarne per “buttarla in caciara”, raccogliere consenso, magari fare demagogia e spot elettorali contro un provvedimento tutt’altro che di sinistra, invece ha preferito avallare la scelta: « Questa è stata, pur nel nostro ruolo di oppositori alla sinistra, un'assunzione di responsabilità- dice Aliboni- ; abbiamo comunque richiesto al comune un maggiore impegno nella stesura delle varianti al Piano Strutturale e al Regolamento Urbanistico che il territorio attende da tempo e che potrebbero costituire l'occasione per un rilancio dell' economia montignosina e conseguentemente portare a ripercussioni positive sui conti del comune stesso. Di fronte alle rimostranze del M5S non possiamo che constatare per l'ennesima volta come i Grillini scelgano un'opposizione sterile e controproducente, che si sottrae al confronto e non cerca di risolvere realmente i problemi della comunità».
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