Attenzione
«Quali scuse? La Provincia farà la sua parte»
Il commissario Angeli replica al sindaco sul trasporto pubblico per l’ospedale provinciale
CARRARA. Il commissario della provincia Osvaldo Angeli, risponde al sindaco Zubbani sulla questione del trasporto pubblico. «Vorrei chiedere a Zubbani chi ha iniziato la polemica sul collegamento bus tra Carrara e il futuro ospedale unico. Se si accusa la Provincia di dimenticanza questa ha o non ha il diritto di replicare ricostruendo le cose come sono andate in Regione o Zubbani mal gradisce le repliche? Il sindaco di Carrara continua ad attribuire il merito della soluzione del collegamento bus esclusivamente ai soli chilometri in più che la Regione ha riconosciuto rispetto alla nuova gara, continuando a ignorare il fatto, assodato, che sul piatto di quella bilancia la Provincia ha messo come quota maggioritaria del nuovo collegamento i 55 mila chilometri dell’attuale linea 56. Ma questa è la soluzione che riguarderà il secondo biennio della futura gara per il TPL: la soluzione da trovare nell’immediato, come ho già detto, è a partire dal novembre 2014. La Provincia farà la sua parte mettendo a disposizione parte del suo chilometraggio. Il resto va trovato nella fascia chilometrica dell’attuale TPL di Carrara. Non capisco quali scuse io dovrei porre alla cittadinanza per un eventuale disservizio, di là da venire, per evitare il quale la Provincia, come detto, farà la sua parte». Ribadisce: «Dal novembre 2014 per la Provincia potrà esserci il collegamento con l’ospedale unico:questo se il Comune di Carrara farà la sua parte perché nonostante l’onnipotenza di cui vengo accusato la soluzione al problema non è solo nelle mie disponibilità». Inoltre, sulla polemica relativa alle scuole, l Angeli replica: «Mi sarei aspettato un atto di riconoscimento per il fatto che la Provincia si è fatta carico dei problemi scolastici del comune. L’esigenza di spostare il liceo linguistico,, è nata da necessità di spazi per la scuola media. Altrimenti la Provincia poteva e può benissimo lasciare le cose come stanno in quanto l’edificio in cui ha sede il linguistico, pur essendo di proprietà comunale è destinato alle scuole superiori di competenza provinciale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
