Attenzione
Ecco il Frankiò Fans Club
Prende voce il movimento di protesta nato da facebook
CARRARA. Presentata nella sala dell’Autorità Portuale per la prima iniziativa del Frankiò Fans Club, movimento di protesta nato dal gruppo facebook fondato da Giuseppe Franceschini.
Fra i presenti l’esponente dell’associazione Codici Guido Palmerio, la consigliera comunale Idv Claudia Bienaimè, l’ex assessore provinciale Sara Vatteroni, il cantautore Renzo Cantarelli, il presidente dell’Accademia di Belle Arti e direttore di Ttnews24 Simone Caffaz e il viareggino Edoardo Biancalana, responsabile del Fronte nazionale liberazione dall’euro. Fanceschini ha dato la parola a Palmerio, che è tornato sulla questione del “nero alle cave” e della mancanza di concessioni, sottolineando la «totale illegalità» che, a suo dire, caratterizzerebbe la gestione del settore, già denunciata da Legambiente e dai deputati Fli Enzo Raisi e Fabio Granata. «Per rompere il muro di silenzio -ha detto Palmerio- ci sono voluti Raisi, bolognese e Granata, perché prima di loro nessun parlamentare apuano si era mai interessato alla situazione. La scorsa settimana, sono arrivati in città 20 senatori grillini, decisi ad andare fino in fondo. Speriamo che adesso qualcosa si muova».
Secondo Palmerio il rilascio di concessioni temporanee ed onerose alle cave contribuirebbe a lenire il drammatico problema occupazionale della città: «L’amministrazione dovrebbe rilasciare le concessioni con la clausola che almeno la metà dell’estratto venga lavorata in loco, così da rilanciare la filiera e creare posti di lavoro, ma questa volontà non c’è».
La situazione del lapideo è stata trattata anche dalla consiglier comunale Bienaimè, che ha mosso critiche sulla pratica del dl cosiddetto “socio esperto”.
Questa figura, secondo la consigliera, ,comporta il rischio che i diritti di sfruttamento delle cave vengano ceduti anche a soggetti che non le hanno mai lavorate, provocando il fallimento dei piccoli escavatori e il «furto della nostra identità».
L’esponente Idv ha poi parlato anche del prossimo aumento della Tares, moltiplicata per 500 in alcune attività.
Biancalana ha annunciato iniziative per richiedere la caduta del governo e l’abolizione dell’euro. «Dalle 22 di domenica prossima -ha detto- in tutta Italia inizieranno blocchi stradali ad oltranza da parte delle associazioni autonome di autotrasportatori ed agricoltori. Nei supermercati potrebbero scarseggiare i generi alimentari e quelli di prima necessità».
La riunione si è chiusa con la testimonianza di Anthony, ventisettenne ex giardiniere carrarese, costretto a vivere con un sussidio pubblico di poche centinaia di euro, adesso ulteriormente ridotto.
David Chiappuella
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