La manifestazione
Rami sull’alta tensione: black-out
Notte senza corrente elettrica per decine e decine di abitazioni di Lavacchio
MASSA. L’altra sera c’era molto vento a Massa e le raffiche che soffiavano hanno creato diversi disagi. Quelli più importanti nelle frazioni montane, soprattutto a Lavacchio. Decine di abitazioni si sono trovate senza luce dalle 21 fino a quando poi grandi e piccini sono andati a dormire perché esasperati dalla lunga attesa. Stiamo parlando di mezzanotte e oltre. Ieri mattina, invece, al risveglio hanno visto che premendo gli interruttori lampadine e neon erano tornati alla normalità.
Ma non è stato semplice per i tecnici dell’Enel risolvere il guasto perché i rami sono caduti in più punti dell’alta tensione e c’erano delle zone che non erano raggiungibili senza interventi di bonifica. Ci sono volute più di quattro ore per liberare i fili e ridare corrente alle aree che era rimaste nell’oscurità. «Alla fine però abbiamo ripristinato il servizio ovunque», fa sapere l’azienda da un suo portavoce,
Quello dei rami che cadono sui cavi dell’alta tensione è un problema serio a Massa, soprattutto quando piove e quando ci sono giornate particolarmente ventose. Domenica gli uomini del comando vigili del fuoco di Massa-Carrara hanno effettuato in tutta la provincia una decina di interventi circoscritti in via Roma, Cinquale e Ronchi sulla costa. Ma come detto sono stati i tecnici dell’Enel ad avere i problemi maggiori per raggiungere i guasti che impedivano di ripristinare la linea elettrica.
I pompieri sono stati di aiuto, ma per poter liberare le aree inaccessibili sono trascorse diverse ore. Mentre chi era al buoi tempestava i centralini chiedendo come mai c’era stato il black-out. È stata una notte lunga e difficile. Ma alle prime luci dell’alba il problema era risolto. L’avvertenza ai privati è di potare gli alberi.
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