Il Tirreno

Natale, da oggi acquisti ai mercatini in piazza

Stamani l’inaugurazione. E ogni martedì cambiano espositori e prodotti Oltre 3mila persone per Babbo Natale. Fiori: se facciamo qualcosa, la città c’è

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MASSA. È il primo pomeriggio di domenica, molti sono ancora a tavola a gustarsi il dessert. Fa freddo e senza cappello e sciarpa non si mette il naso fuori di casa. Eppure in via Alberica ci sono così tante persone che la strada non le contiene. Sono da poco passate le 15 quando l’assessore Mauro Fiori, delega alla cultura, chiede una mano ai vigili: c’è da chiudere al traffico la strada. Ebbene sì, molta, moltissima gente si mette in coda per vedere la casa di Babbo Natale. Così tanta che quando alle 20, l’uomo con la lunga barba bianca va a riposarsi, gli hanno fatto visita mille bambini. E visto che un piccolo non è mai solo, ma lo accompagnano mamma e papà, i visitatori sono stati almeno 3mila. Del resto il calcolo è presto fatto: per entrare consegni la chiave e ad averla presentata sono stati, appunto, mille bimbi. Un successone, quindi. Senza dimenticare che quella casa accogliente, con caminetto, mega abete, palle e fiocchi rossi e dorati, è solo un pezzetto del Natale che Centro commerciale naturale e amministrazione regalano alla città. Stamani, infatti, dalle 10 in piazza Aranci, acquisti in atmosfera nordica: casette in legno e profumo di Natale in ogni angolo. Inaugura il mercatino.

È tempo di alberi e addobbi, di morbidi cuscini, di cuori e decori. Di giocattoli di legno dal sapore antico. È tempo di passeggiare, con il naso rosso e una tazza fumante di vin brulè tra le mani. C’è la volontà di valorizzare il centro città, concedere stimoli e motivazioni al cliente e combattere a testa alta la crisi. Perchè - e lo ribadisce Daniela Raggi, presidente del Centro commerciale naturale - i mercatini puntano alla qualità e sapranno rinnovarsi: «Ogni martedì, fino a Natale, cambieranno gli espositori e i prodotti in vendita». Un modo per dare spazio alla piccola imprenditoria artigiana e commerciale e una risposta alle più variegate richieste delle clientela.

Questa è la settimana dedicata all’immancabile albero di Natale: via libera quindi alle decorazioni, senza dimenticare il gusto per i giochi di un tempo e le atmosfere dimenticate. E, per i più freddolosi, caldo e speziato vin brulè. Le bancarelle rimangono aperte dalle 10 del mattino fino alle 20. Dal venerdì alla domenica acquisti anche “in notturna”: le casette in piazza Aranci aprono i battenti fino alle 22. Non rimane che scoprirlo il mercatino, aspettando l’8 dicembre e la città che si anima di luci e di immagini. (C.S.)

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