Sicurezza
Cimitero, nuovi loculi ma poche le richieste
MONTIGNOSO. Il Comune di Montignoso ha in programma la costruzione di nuovi loculi presso il cimitero di S. Vito, ma prima di avviare la progettazione gli uffici hanno dovuto valutare quanti siano i...
MONTIGNOSO. Il Comune di Montignoso ha in programma la costruzione di nuovi loculi presso il cimitero di S. Vito, ma prima di avviare la progettazione gli uffici hanno dovuto valutare quanti siano i loculi effettivamente necessari alla popolazione. Risultato: dopo la manifestazione di interesse soltanto 23 cittadini si sono dichiarati pronti ad acquistare un loculo. Si tratta, in realtà, della concessione in uso dei loculi, che varranno quale diritto di prelazione per l'assegnazione nel momento in cui verrà approvato il progetto di costruzione ed emanato il relativo bando.
Le domande potevano essere presentate, utilizzando il modello predisposto, fino al 10 novembre e nei giorni scorsi gli uffici hanno chiuso la pratica e fatto i conti.
L'indagine conoscitiva, forse, non ha prodotto proprio i risultati sperati: il problema infatti, ci spiegano da Villa Schiff, rimangono le risorse che il comune dovrebbe stanziare per la costruzione dei loculi, considerando che il progetto ne dovrà prevedere almeno un centinaio.
«Non è possibile creare una progettazione esclusivamente per 23 loculi- dice Gianni Lorenzetti assessore ai lavori pubblici- ; considerando poi che anche altri cittadini in futuro potrebbero averne bisogno, il progetto deve essere più vasto, dobbiamo prevedere almeno la realizzazione di quattro file, ma dobbiamo fare i conti supponendo che ne verranno acquistati soltanto 23 e dunque il comune dovrebbe reperire, come minimo, le risorse per ameno altri 77 loculi, da realizzare in lotti successivi, ma sempre da mettere a bilancio».
Difficile dire anche quanto costerà realizzare un loculo: secondo i tecnici che stanno facendo tutti i conti dipenderà molto anche dalla loro posizione all'interno del cimitero. L'obiettivo dell'amministrazione è quello di concludere l'operazione loculi entro il 2014, ma come ci hanno ormai abituati a dire "si naviga a vista" tra bilanci lacrime e sangue e improvvisi stravolgimenti di risorse e trasferimenti.
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