Il dolore
Sputi contro le vetrine dello shopping
Raid nel cuore di Marina: anche escrementi davanti ai negozi, nel mirino il dopo movida. I commercianti: è sempre così
MARINA DI CARRARA. Sputi e escrementi contro le vetrine del centro di Marina.
È questa la brutta sorpresa che molti negozianti di via Rinchiosa e di via Genova hanno trovato ieri mattina, all’apertura delle serrande.
Raid vandalico dopo la movida. Ancora una volta a finire nel mirino è la movida, o meglio il dopo-movida: è quando i locali chiudono, infatti, che comincerebbero i raid. E presi di mira sono, quasi sempre i negozi.
Tanto che la voce di protesta dei commercianti si fa sentire anche su Facebook con un “appello” diretto ai vandali: «Venite oggi a sputare contro le vetrine così vi guardiamo in faccia», si legge nella pagina on line di un negozio del centro.
E i commenti si sprecano. Come la rabbia di chi, dopo il week end si trova a dover pulire escrementi e vomito.
«Non è una novità - dichiara Nando Guadagni, presidente di Confesercenti - Ormai da tempo la domenica mattina ci troviamo a fare i conti con la stessa situazione: davanti ai negozi c’è di tutto, e anche sulle vetrine».
Stessa situazione anche nella galleria di via Genova: dopo la movida qui restano cartacce, lattine, bottiglie e, ancora una volta, escrementi.
Tutto proprio nella prima domenica di dicembre, quando è già iniziato il conto alla rovescia verso il Natale. E, a proposito delle iniziative per la feste l’assessore alle Attività produttive Fabio Traversi fa chiarezza sul’erogazione dei contributi comunali (20mila per Carrara, 5 mila, rispettivamente per Avenza e Marina) e “bacchetta” il Centro commerciale naturale della costa.
Traversi: da Marina nessun progetto per Natale. Le critiche sulla disparità di trattamento con Carrara non sono andate giù all’assessore al Commercio: «Anche perchè - spiega - rispetto allo scorso anno sono arrivati su Avenza e Marina 5mila euro in più, che lo scorso anno non erano stati previsti».
E aggiunge.
«Su Carrara abbiamo avviato un percorso già due mesi fa - continua - Ci siamo incontrati, abbiamo recepito i progetti e li abbiamo portati avanti. Anche con Avenza stiamo lavorando bene. Da Marina, invece, anche se sostengono il contrario, nessuno mi ha mai chiesto un appuntamento. È un bene che abbiano fatto tutto da soli ma non devono lamentarsi».
E aggiunge: «Io sono sempre disponibile al confronto, quindi se i commercianti di Marina lo vogliono sono pronto a mettermi a un tavolo anche con loro. L’unica cosa che non capisco, da parte loro sono le critiche ingiuste ».
(a.viv.)
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