Il Tirreno

Regali di Natale ai raggi X Finanza a caccia di furbetti

Regali di Natale ai raggi X Finanza a caccia di furbetti

Le fiamme gialle controlleranno soprattutto i negozi che vendono i giocattoli Pattuglie in divisa ma anche in borghese: chi non fa lo scontrino rischia la multa

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MASSA. Il consiglio ai commercianti è quello di registrare tutte le vendite che faranno in questo periodo. Sotto Natale i controlli della guardia di finanza su scontrini e fatture saranno massicci e il rischio per chi tenterà di fare il furbo è quello di essere multato. L’avviso è valido per tutti e nei dodici mesi dell’anno, in questo periodo però interessa maggiormente i negozi di giocattoli, tabaccherie e cartolibrerie. Quindi quando mamme, papà, parenti e amici fanno i regali di Natale ai bambini conviene andare alla cassa. In previsione del boom di vendite per la festa più attesa da grandi e piccini - nonostante la crisi come ogni anno il volume di affari lieviterà -, aumenterà la presenza di militari fuori e dentro i negozi. Anche dentro. Perché oltre agli scontrini verranno controllati i giocattoli dal punto di vista qualitativo: senza il marchio Ce arriveranno sequestri e multe.

Inutile dire che le fiamme gialle si concentreranno soprattutto sugli scontrini. I militari hanno già cominciato a fare capolino in questi giorni. Hanno aspettato che i clienti uscissero con i pacchi dono e hanno chiesto che cosa avessero comprato e quanto lo avessero pagato. Infine hanno chiesto lo scontrino. Al momento non si registrano infrazioni. Per ora però siamo soltanto a un assaggio: da domenica prossima e fino al 24 dicembre verranno impiegati decine di militari. E come detto la maggiore attenzione sarà prestata ai negozi di giocattoli, le cartolerie e le tabaccherie. Ma non solo: anche i regali per i grandi verranno passati ai raggi x. Massima attenzione, quindi, anche ai negozi di abbigliamento e alle profumerie. L'operazione mira alla prevenzione. Ovvero uomini in divisa e solo in rari casi ci saranno finanzieri in borghese che faranno finta di essere clienti interessati all’acquisto del trenino elettrico piuttosto che della bambola di pezza.

La guardia di finanza avrà anche il compito di sorvegliare che i giochi che arriveranno sotto gli alberi delle case apuane saranno prodotti sicuri e garantiti dall'Unione europea. Le fiamme gialle in questo caso entreranno nei negozi e a campione controlleranno la merce. Tutto dovrà essere certificato con il marchio Ce. In mancanza di quello oltre al sequestro dell'articolo arriverà una pesante sanzione per il titolare. Proprio per questo hanno avuto un incontro di recente (vedi articolo a fianco) con chi opera nel settore. Anche perché a volte è davvero difficile scoprire il giocattolo che potenzialmente può essere nocivo per chi lo prende tra le mani.

Un capitolo a parte meritano i controlli ai mercatini. I militari si aggireranno tra i banchetti e terranno d'occhio chi acquista e soprattutto chi ha l'obbligo di rilasciare lo scontrino. Nella provincia apuana l'evasione di scontrini e ricevute è tra le più alte della Toscana. Secondo gli ultimi dati forniti dalle fiamme gialle apuane un commerciante su tre non fa lo scontrino.

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di Redazione web