Il Tirreno

SARZANA

Puntò il coltello, condannato

Due anni e mezzo a un uomo che rubò 2 birre e minacciò il barista

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SARZANA. Condannato in primo grado fino a due anni e sei mesi, invece dei tre anni e quattro mesi richiesti dal pubblico ministero. E‘la pena comminata al marocchino 32enne Mustapha El Bazounia, protagonista nel gennaio scorso di un pomeriggio di follia scatenato dal rifiuto di una barista di servirgli due birre. Il giorno prima l’uomo aveva fatto la stessa scena in quello stesso locale al centro di Sarzana, allontanandosi poi senza pagare le bevande.

Le bottiglie negate erano state abbastanza per far perdere le staffe allo straniero, che brandendo un manico di scopa come bastone aveva prima colpito alcuni avventori, poi danneggiato il bancone del locale e infine optato per un grosso coltello da cucina con cui aveva minacciato la proprietaria. Ottenute in questo modo le birre, si era dato alla fuga ma era stato intercettato lì vicino dai carabinieri del nucleo radiomobile prontamente intervenuti.

I problemi erano lungi dall’essere terminati in ogni caso, visto che il marocchino - ancora con il coltello in mano - si era a quel punto opposto all’arresto. Alla fine erano stati gli uomini dell’Arma in forze ad avere la meglio.

Il processo presso il Tribunale della Spezia: rapina, minacce aggravate, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale, tra i capi di imputazione. Il difensore dell’extracomunitario, l’avvocato Luigi Fornaciari Chittoni ha puntato nella sua arringa sulla mancanza di gravi danni nella condotta dell’extracomunitario, facendo notare come l’uomo avesse di fatto sottratto solo due birre e agendo poi d’impeto, ma senza voler fare effettivamente del male.

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