Sicurezza
La lettrice del Tg in sottoveste: no al “modello Velina”
Sarah Ton dell’associazione Diana: «Tutte le donne sono belle nel loro essere naturali, dobbiamo “spogliarci” dell’ipocrisia»
CARRARA. Tantissimi commenti sul web (oltre 100 sulla pagina Facebook del “Tirreno”), e quasi tutti negativi, per l’annuncio che una esponente dell’associazione Diana contro il femminicidio si sarebbe “spogliata” durante il Tg di Tttnews24 di ieri delle 19,30. E così la protagonista Sarah Ton, geometra, 32 anni di Massa - che per l’occasione ha letto tutto il Tg, vestita normalmente, - prima delle notizie, ha scandito questo messaggio in cui ha ribadito che si era proposta all’emittente per contestare il “modello velina”. «L'annuncio della mia lettura del Videogiornale di Ttnews 24 ha fatto molto discutere. Com'era naturale molti hanno apprezzato l'iniziativa e altri l'hanno criticata. Quotidianamente - ha aggiunto, sempre in diretta per spiegare le motivazioni del gesto - la televisione trasmette un'immagine distorta del corpo della donna che dev'essere omologato a canoni sbagliati e innaturali: un corpo magro, falsamente perfetto, ritoccato chirurgicamente. Insomma, unico e sempre uguale. Per tutte le donne. Un modello sbagliato che incide profondamente nella cultura trasmettendo alle bambine valori distorti e obiettivi di vita errati. Con questa iniziativa invece vogliamo dimostrare che la donna è bella naturalmente, nella sua singolarità, con tutte le curve e con le differenze tra l'una e l'altra. Qualcuno - ha proseguito - ci ha criticato perché nel corso del Videogiornale mostreremo il corpo della donna; questo qualcuno ha dimostrato non solo di non capire questa iniziativa ma più gravemente il problema. Nel 2013 nessuno può ritenere che una donna non abbia diritto a mostrare il suo corpo, la differenza la fa proprio il tipo di corpo, la vita che la donna conduce per averlo e il messaggio che intende mandare agli altri. Noi intendiamo affermare il principio che tutte le donne sono belle nel loro essere naturali e vogliamo invitare soprattutto le future donne o le giovani donne ad essere loro stesse, a vivere la propria vita con gioia e a godere di tutti i momenti, compresi perchè no quelli a tavola». A fine videogiornale, come ha annunciatosempre in diretta la stessa Sarah Ton, l’”anchor-woman per un giorno” si è «spogliata dell’ipocrisia». In sostanza, è stato mostrato il backstage fotografico di un servizio in cui è stata ripresa in sottoveste; in onda, anche alcune foto fermo-immagine, che pubblichiamo.
La presidente dell’Associazione Diana Alessandra Verdini ribadisce: «Questa è un’iniziativa che va in direzione della dignità della donna, le donne devono avere fiducia in se stesse e consapevolezza del proprio valore anche senza la taglia 38».
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