Sicurezza
Interventi di viabilità a Parana e Montereggio
MULAZZO. Un consiglio comunale caratterizzato dalle assenze sia nella maggioranza che nelle minoranza a causa della sindorme influenzale che ha colpito Bruno Curadini e Claudio Mazzoni, per l’amminis...
MULAZZO. Un consiglio comunale caratterizzato dalle assenze sia nella maggioranza che nelle minoranza a causa della sindorme influenzale che ha colpito Bruno Curadini e Claudio Mazzoni, per l’amministrazione e Gabriele Balestracci all’opposizione. Presidente della seduta è stato lo stesso sindaco Claudio Novoa.
Punto importantissimo, la variazione di bilancio che ha portato alla luce nuovi lavori per la messa in sicurezza della viabilità: «Operiamo in un quadro di grande incertezza – afferma Novoa – stiamo cercando di mantenere una gestione finanziaria corretta ed equilibrata per non creare scompensi nel quadro di bilancio. Variazioni significative si sono avute grazie al recepimento di nuovi fondi per la messa in sicurezza dell’apparato viario ancora inficiato dall’alluvione del 2011. Gli interventi si focalizzeranno su Parana, Monteregggio, Pozzo e Borgo di Castevoli. Si sono recepite nuover entrate per consentire il rispristino del manto stradale e per dotare di misure cautelative per l’incolumità dei conducenti che transitano in queste zone. Certo è che si è fatto molto anche in merito all’aumento di spesa per il sostegno alle famiglie e per i servizi, ma la situazione economica generale non è delle migliore e bisogna monitorare ogni singolo passo».
A fare da contraltare alle dichiarazioni del sindaco, Roberto Malaspina che ha presentato cinque interpellanze che hanno toccato disparati scenari, soffermandosi in maniera particolare sull’impianto a biomasse: «Ritengo – dice l’esponente di minoranza - che ci sia stata poca informazione su questo argomento e una mancanza di trasparenza. Il primo cittadino aveva promesso un’assemblea pubblica per poter reguardire la popolazione su questo impianto, ma, a oggi, ancora nulla è stato fatto. Controllerò che la ditta trasferisca realmente i 40mila euro che deve al Comune, così come l’energia e il calore che dovrebbe rifornire al municipio e alle scuole»(c.b.)
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