Toscana
Una “vetrina” della città con le statue stele
PONTREMOLI. Un luogo dove dare lustro alle bellezze che Pontremoli può offrire. Anzi una vera e propria “Vetrina della Città” uno spazio espositivo che è stato magistralmente recuperato nei...
PONTREMOLI. Un luogo dove dare lustro alle bellezze che Pontremoli può offrire.
Anzi una vera e propria “Vetrina della Città” uno spazio espositivo che è stato magistralmente recuperato nei sotterranei del Palazzo Comunale in Piazzetta della Pace.
Un’opera realizzata grazie al contributo della Regione Toscana, della Provincia di Massa Carrara, della Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, della Comunità Montana e dell’Amministrazione Comunale di Pontremoli che ha progettato e sostenuto il complesso iter progettuale iniziato durante l’amministrazione comunale di Gussoni dall’assessore alla cultura Caterina Rapetti e portata avanti con determinazione dall’attuale amministrazione.
Uno spazio che aveva già aperto i battenti in maniera parziale quando nell’aprile scorso era stata esposta al pubblico la Venelia V, l’ultima Statua Stele ritrovata a Monti di Licciana lo scorso primo marzo.
Ora la vetrina verrà inaugurata ufficialmente il prossimo 6 dicembre alle 11 e si prepara ad un importante ruolo di “supplenza”, infatti all’interno della Vetrina sarà allestita una selezione di Statue Stele (dovrebbero essere otto, q aunto sembra, le statue presenti) per consentire nel frattempo, la chiusura temporanea del Museo delle Statue Stele del Castello del Piagnaro per l’avvio dell’ultima fase di realizzazione dei lavori per il nuovo allestimento dell’esposizione delle Stele.
Dal 6 dicembre al 21 aprile prossimi, quindi, una mostra di alcune Statue del “popolo di pietra” sarà fruibile nei suggestivi locali sotterranei.
Alla cerimonia di inaugurazione, cui il sindaco di Pontremoli, Lucia Baracchini, avrà il ruolo di “padrone di casa” saranno presenti Matteo Melley, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, Osvaldo Angeli, Commissario Straordinario della Provincia di Massa Carrara, Andrea Pessina, Soprintendente per i Beni Archeologici della Toscana, Isabella Lapi, Direttore Regionale ai Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana e Cesare Leri, Presidente dell’Unione dei Comuni della Lunigiana. (r.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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