Rc: contingentiamo l’attività estrattiva
E Massimo Menconi apre ai cittadini: vengano a dirci cosa pensano del regolamento degli agri
CARRARA. I circoli di Rifondazione Comunista del Comune di Carrara, rilanciano il confronto tra forze politiche e società civile per “integrare” il programma della maggioranza sul lapideo e il nuovo regolamento degli agri, rivendicando il ruolo svolto in tutti questi anni dentro e fuori l’amministrazione.
Concessioni modulate in base ai piani di coltivazioni, con tempi più lunghi per chi investe sulla filiera locale e crea posti di lavoro; un contingentamento dell’attività estrattiva che punti alla tutela dell’ambiente e alla salvaguardia del patrimonio e infine l’indizione entro e non oltre la fine dell’attuale “consiliatura” delle gare per l’affidamento delle concessioni.
Con queste tre proposte i circoli di Rifondazione Comunista intervengono con forza nel dibattito sul lapideo, in una fase quanto mai calda della discussione. Alla vigilia dell’arrivo in città dei 20 Senatori del Movimento5Stelle, Rifondazione rivendica il ruolo svolto in questi anni per indirizzare la gestione del settore, dalla messa a punto del Regolamento del 1994 “sostenuta” da Roma dal senatore di Rc Fausto Marchetti, all’uscita dalla maggioranza ai tempi dell’amministrazione Segnanini, dettata proprio da divergenze sul marmo, fino ad arrivare ai giorni nostri.
«Noi siamo entrati in questa maggioranza perché vogliamo chiudere una volta per tutte la questione del marmo» ha spiegato Piero Marchini, ex consigliere comunale oggi militante del circolo Alfio Maggiani. «Quando sei all’opposizione puoi urlare, quando entri in maggioranza devi mediare e portare avanti la discussione» ha aggiunto Massimo Menconi, consigliere in carica e presidente di quella Commissione Marmo spesso contestata dall’opposizione di Claudia Bienaimè (Idv-Carrara Bene Comune) e del Movimento5Stelle. «Queste divisioni tra chi ha, sostanzialmente, una visione simile sono assurde» ha aggiunto Menconi, spiegando che gli attacchi della “minoranza” sono male indirizzati e che sarebbe decisamente più proficua una collaborazione, per attuare i numerosi obiettivi in comune. «Immaginiamo se con tutti i Senatori che ha a disposizione il Movimento5Stelle lavorasse a un provvedimento per superare definitivamente il problema dei Beni Estimati» ha ipotizzato Menconi, lasciando intendere che l’eventuale sostegno del Parlamento, andrebbe a blindare in via definitiva la posizione dell’amministrazione, con una forza addirittura maggiore di quella della legge Regionale. E proprio in merito alla collaborazione con l’amministrazione toscana e all’incontro di giovedì con la commissione regionale per le Attività Produttive, Menconi ha ammesso: «speravo, in effetti, sapessero qualcosa di più», ribadendo che l’ancoraggio alla 78/98 è centrale per il nuovo Regolamento degli Agri. Il presidente della Commissione Marmo ha spiegato che, incassato il supporto giuridico della Regione, presentato il testo del Regolamento degli Agri, si aprirà un dibattito con la società civile, per integrare e modificare il testo dell’amministrazione: «Invitiamo cittadini e associazioni a venire da noi, per raccontarci cosa pensano sul marmo e avanzare le loro proposte» ha concluso Giancarlo Pisi, aprendo simbolicamente le porte del Circolo Alfio Maggiani.
Cinzia Chiappini
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