Finanza
Parcheggio crollato ad Aulla, il processo non riparte da zero
Dalla difesa il consenso ad acquisire le 30 testimonianze Sono sotto accusa il progettista e il direttore dei lavori
AULLA. Crollo del parcheggio ad Aulla: non si ricomincia tutto da capo. Quel parcheggio, di un condominio, il Tre Querce di nuova costruzione, ebbe un cedimento che, per la Procura non era legato alla pioggia ma a un difetto di progettazione. Il trasferimento del fascicolo dal tribunale di Pontremoli (chiuso) a quello di Massa non ha inficiato i due anni di udienze: le difese hanno infatti dato (parzialmente) il consenso ad acquisire le testimonianze (una trentina) già prodotte. Fatta eccezione per i 4 consulenti della difesa che saranno risentiti davanti al giudice Fabrizio Garofalo il prossimo 17 marzo. Prima della discussione messa in calendario per il 24 marzo.Si avvia alla conclusione (ma se ne parla il prossimo anno) una vicenda risale al dicembre del 2008 quando gli abitanti del condominio Tre Querce - che si sono costituiti parte civile insieme all'amministratore Andrea Caponi, tutti rappresentati dagli avvocati Alessandro Ravani e Raffaella Lorgna - trovarono il parcheggio crollato. Sulla vicenda partì un esposto alla magistratura che aprì un'inchiesta.
Il giudice dell'udienza preliminare Ermanno De Mattia aveva quindi rinviato a giudizio, come chiesto dal pm Rossella Soffio, il progettista e il direttore dei lavori del parcheggio finito sotto accusa: Roberto Lucchini (assistito dai legale Roberto Valettini) e Mauro Lombardi (difeso dai legali Carlo Maurizio Cecchieri e Paolo Fraschini).
Per i due l'accusa è di crollo colposo e riguarda proprio il parcheggio del condominio di nuova costruzione, siamo nel 2008, Tre Querce.
Il processo si è aperto in tribunale a Pontremoli nel febbraio del 2011, davanti al giudice Antonia Aracri.
Con la chiusura della sede distaccata di Pontremoli tutto è stato rimesso al tribunale di massa, dove ieri è stato “chiamato” il processo davanti al giudice Fabrizio Garofalo.
Il rischio era di dover ricominciare tutto da capo, risentendo cioè i trenta testimoni.
Ma la difesa ha dato il consenso ad acquisire le testimonianze, quelle dei condomini che hanno già sfilato sul banco del tribunale e quindi il processo sarà velocizzato.
Da qui una calendarizzazione del procedimento che dovrebbe concludersi a marzo del prossimo anno .
Il 17 saranno ascoltati, o meglio riascoltati, i quattro consulenti della difesa che si sono occupati di perizie e relazioni relative al parcheggio ed è previsto anche l’esame degli imputati.
Poi, il 24 marzo è già stata fissata la discussione dell’intero processo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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