«Noi in cava, per svegliare i carraresi»
La senatrice grillina Bottici: il marmo non è solo marmo ma un bene collettivo che non dà ricadute per una mala gestione
CARRARA. «Il marmo non è solo marmo. È un bene collettivo che, a Carrara, ha poche ricadute sulla città a causa di una cattiva gestione. Ecco è da qui che parte il nostro InCavaTour».
A parlare è la senatrice del Movimento 5 Stelle Laura Bottici, proprio alla vigilia della lunga maratona che vedrà protagonisti di una giornata tutta dedicata al mondo del marmo e delle cave venti senatori grillini. Una full immersion nei problemi del lapideo per “toccare con mano” le problematiche della città. E per “svegliare” i carraresi.
Un tour in cava alla scoperta dei problemi di Carrara. «A Roma io e Sara Paglini (l’altra senatrici carrarese del Movimento 5 Stelle) parliamo spesso del marmo e delle criticità legate a questo settore importantissimo per la città: ma siamo convinte che venire a vedere con i propri occhi cosa succede nelle nostre montagne e parlare con i carraresi sia molto più importante - continua la Bottici - L’obiettivo è quello di far vedere cosa succede a Carrara, in modo che questo possa spingere i nostri concittadini ad attivarsi per tutelare il marmo, un bene che, lo ribadiamo, è della collettività. È proprio da questa consapevolezza che bisogna partire».
Insomma una visita e una conferenza aperta al pubblico (si comincia stamani alle 10 con il tour in cava degli esponenti del Movimento Cinque Stelle per poi finire, dalle 15 in poi, nella sala di rappresentanza di Palazzo civico) che ha come obiettivo non solo quello di far conoscere, a livello nazionale, le condizioni e le criticità del settore marmo, ma anche una giornata che, nelle intenzioni, dovrebbe essere da stimolo anche per i cittadini di Carrara per spingerli a una maggiore tutela del “bene marmo”.
«Zubbani? Se vuole partecipare la nostra porta è aperta». I suoi rapporti con il sindaco Zubbani non sono mai stati idilliaci. Anche se, ieri ai microfoni di Contatto Radio, (nella trasmissione Meltin Pop) la senatrice Bottici ha affermato di non aver ancora avuto notizie della querela annunciata proprio dal primo cittadino nei suoi confronti, per alcune dichiarazioni fatte subito dopo l’avvio dell’inchiesta della Procura sul nero alle cave. «Non mi ha ancora chiamato nessuno, e non ho ricevuto nulla »: si limita a dichiarare la Bottici.
E poi, parlando della conferenza pubblica convocata proprio per oggi a Palazzo civico aggiunge: «È un’iniziativa a cui tutti possono partecipare, se il sindaco vuole essere presente la nostra porta è aperta».
«Le amministrazioni di sinistra hanno snaturato il regolamento degli agri marmiferi». Nessun veto alla presenza del sindaco Zubbani alla conferenza InCavaTour. Ma neppure nessuno sconto alle amministrazioni carraresi. È chiaro il messaggio della senatrice grillina.
«Il regolamento del 1994, dell’allora sindaca Emilia Fazzi Contigli, invece di essere snaturato dalle ammininistrazioni di sinistra che si sono succedute, avrebbe dovuto essere migliorato. Noi su questo siamo disponibili a lavorare, i nostri tre consiglieri, del resto, ci stanno provando già da due anni».
Martinelli: le aperture di Rif9ondaizone? Solo sulla stampa. Che il lavoro dei consiglieri comunali grillini sul marmo non sia proprio una passeggiata lo conferma Matteo Martinelli.
«Le aperture di Massimo Menconi avvengono soprattutto sulla stampa - spiega - a livello concreto le cose sono sempre molto diverse. Credo che forse per cambiare le cose, per quel che rigurda le cave, il regolamento e tutta la riorganizzazione del settore, ci vorrebbe un sindaco e un’amministrazioe wgrillina».
Insomma un messaggio chiaro che mette in luce d auna parte la disponibilità del Movimento Cinque Stelle ma che, allo stesso tempo, evidenzia a chaire lettere tutta la difficoltà a lavorare all’interno dell’amministrazione Zubbani.
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