Il Tirreno

Bus assicurato per l’ospedale unico

Bus assicurato per l’ospedale unico

Il sindaco: grazie alla Regione si è rimediato a una lacuna della Provincia. Biglietti: problema dei costi per chi sta nei paesi a monte

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CARRARA. Carrara avrà una linea diretta di bus per l’ospedale unico provinciale. Ma, ha dichiarato il sindaco Zubbani, ha corso il rischio che questo servizio diretto non ci fosse, ed ha puntato il dito contro la Provincia: «Dobbiamo ringraziare la Regione che ci ha fatto sponda nel risolvere una dimenticanza della Provincia che non aveva calcolato l’apertura dell’ospedale unico, che nel 2014 dovrebbe essere completato». Risultato: la linea 52 che ora garantisce una corsa di 12 minuti da Carrara a Marina passando per la Fossa Maestra, in futuro ne avrà due. E prevede il viaggio verso l’ospedale di viale Mattei. L’argomento del servizio di trasporto pubblico locale, con l’approvazione del progetto di rete in funzione del lotto unico regionale, è stato votato ieri in consiglio comunale (17 vota favorevoli della maggioranza, contrari i 5 Stelle Martinelli, Bonni e De Pasquale, astenuti Laquidara e Musetti del Pdl e Bienaimé dell’Idv).

«L’argomento del trasporto pubblico è da tenere in grande considerazione – ha detto il sindaco, perché oltre al mantenimento dell’equilibrio finanziario ci sono le esigenze degli utenti. Occorre decidere se l’Atn parteciperà ion partership alla gara oppure se si faranno scelte diverse. Siamo in ritardo ma il nostro temporeggiare è diposo dalla volontà di tutelare meglio l’azienda locale». L’assessore alle finanze Giuseppina Andreazzoli, ha spiegato che in pratica per la linea diretta da Cararra all’ospedale unico, sono stati chiesti altri 30mila chilometri, ottenuti dalla Regione, mentre la Provincia ha concesso ulteriori 58mila chilometri. Che sono cofmermati 510mila euro di costo, che prima coprivano 980mila chilometri e che andranno a coprire 1.069.000. C’è una tempistica relativa al potenziamento del servizio. Sui biglietti dei bus dai paesi a monte al mare, oggi l’utenza nel deve pagare due, ma si va verso il biglietto unificato. Su questo punto la consigliera Musetti ha osservato l’urgenza di una tariffa unica dai monti al mare: oggi con due biglietti (monti-città e città-Marina) si pagano 4,60 euro andata e ritorno. Se una famiglia con più componenti che abita in una frazione montana, va al mare in estate, quanto spende col bus in un giorno?

I 5 Stelle hanno votato contro sul punto in votazione, sopstenendo che il progetto reginale non li convince e che i chilimetri previsti non sono sufficienti.

Sull’assestamento di bilancio, la manovra per trovare il milione venuto a mancare a causa del taglio dei trasferimenti statali (fondo di solidarietà) è stata approvata a maggioranza, grillini, Bienaimé e Pdl contrari. Come già pubblicato dal Tirreno, il milione è stato reperito non erogando 600mila euro alla Progetto Carrara, 150mila euro al Cermec; recuperando 150mila euro sui mutui e avendo 100mila euro di maggiori entrate. «Il patto per il 2013 è stato ampiamente rispettato» ha detto Andreazzoli. Bienaimé e Martinelli hanno obiettato che il problema si sposterà però al 2014. «In 4 anni abbiamo avuto 9 milioni in meno di trasferimenti statali, ma non abbiamo disavanzi». «Altri Comuni – ha detto Zubbani hanno aumentato la pressione fiscale, noi no grazie al lavoro degli uffici per reperire quel milione. Vuol dire che il nostro bilancio ha solidità, questa è la lettura politica».

Cinzia Carpita

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