Attenzione
Sgominata gang dello spaccio di droga
I carabinieri hanno individuato un traffico internazionale che passava anche dalla Val di Magra
LA SPEZIA. Passava anche dalla Val di Magra il traffico internazionale di droga che i carabinieri della Spezia, unitamente ai colleghi di altre province italiane e alla Guardia Civil e polizia nazionale spagnola hanno stroncato dopo circa quattro anni di indagini incrociate. Un movimento di sostanze stupefacenti con cifre da capogiro. Ieri mattina a Spezia, Milano, Pistoia e in altre 7 province italiane, i carabinieri, coadiuvati da militari dell’Arma territorialmente competente, hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal gip del Tribunale di Firenze, su richiesta di quella Procura distrettuale antimafia, nei confronti di cittadini latino-americani e italiani ritenuti responsabili del reato di “associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti” e, a vario titolo, di aver acquistato, venduto o comunque ceduto illecitamente quantitativi di cocaina, con l’aggravante del carattere transnazionale della condotta criminale svolta.
L’indagine codificata “Leonel” è condotta da fine 2009 dal Nucleo investigativo del comando provinciale della Spezia, e coordinata nella fase iniziale dalla Procura della Spezia, nei confronti di cittadini latino-americani, per lo più dominicani, e italiani facenti capo a un’organizzazione criminale con base a Montecatini Terme e ramificazioni operative in diverse aree del centro-nord Italia, che poteva contare, altresì, su una “cellula” di supporto logistico in Spagna. La droga proveniva dal centro America ed era occultata con sistemi fantasiosi, come mescolarla in vere bottiglie di whisky e poi stoccata nel porto di Vigo (Spagna) e dalla penisola iberica, tramite corrieri, giungeva in Italia. Nel corso dell’indagine sono state arrestate in flagranza 15 persone e sequestrati 5 kg di cocaina. In manette anche un dominicano residente a Massa, il 41enne Fernandez Espinosa Luis Amaurys. L’11 maggio 2011 è stata impedita l’esportazione attraverso la frontiera aerea di Milano Malpensa, di un milione e 122.850 euro, provento dell’illecita attività di spaccio.(f.p.)
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