Il Tirreno

«Ponte, un anno di lavori... dal 2014»

Doccia fredda delle Ferrovie sui tempi per l’adeguamento della struttura sul Carrione ad Avenza: sarà abbassato l’alveo

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CARRARA. Quando sarà adeguato alle piene duecentennali del Carrione il ponte ferroviario di Avenza a valle dell’Aurelia? E’ una delle due «criticità» indicate dal sindaco Zubbani a settembre scorso quando in un’intervista al Tirreno ha fatto il punto sulla situazione post alluvione del 2012. L’altro ponte ancora “critico”è quello della Bugia nel centro storico.

Sul ponte di Avenza rispondono le Ferrovie dello Stato, precisando, in una nota, che non sarà rialzata la struttura, ma che verrà sbassato l’alveo.

Il sindaco ricorda che in passato si era parlato anche di un eventuale leggero alzamento. Ma il progetto evidentemente non lo prevede. Inoltre si è parlato di allargamento del ponte tramite la realizzazione di una terza campata per migliorare il deflusso delle acque.

Ecco la nota delle Ferrovie: «La convenzione per l'adeguamento del ponte ferroviario sul torrente Carrione, sottoscritta il 31 ottobre 2013 da Regione Toscana, Rete Ferroviaria Italiana, Provincia di Massa Carrara e Comune di Carrara, prevede la partecipazione finanziaria della Regione all'esecuzione dei lavori che saranno curati da RFI».

Il progetto, approvato il 2 luglio 2013 con Conferenza di Servizi indetta dalla Provincia di Massa Carrara, non prevede l'innalzamento del ponte bensì l'abbassamento del fondo alveo in corrispondenza del ponte per incrementare la sezione idraulica di deflusso».

«Attualmente sono in corso le procedure per l'affidamento della progettazione esecutiva e della realizzazione dei lavori», procedure «che dovrebbero concludersi entro il primo semestre 2014. I lavori dureranno un anno».

Quindi per ora il ponte resta così com’è in attesa che venga completato l’iter procedurale illustrato dalle Ferrovie.

Il sindaco Zubbani, è convinto della necessità che vengano nel frattempo rimossi i detriti che in parte ostruiscono una delle due campane del ponte. Dopo una lettera di sollecito del 28 settembre scorso ora minaccia diffide oppure ordinanze a Provincia e Ferrovie.

Sopralluogo a Battilana.

Nuovo sopralluogo ieri a Battilana dell’assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Bernardi: «Stiamo lavorando per chiudere la finestra sotto il ponte ferroviario».

La finestra nel basamento del ponte sul Parmignola sarà chiusa: l’assessore lo ha garantito dopo il un nuovo sopralluogo sui cantieri dei lavori post alluvione lungo il canale.

La visita era stata sollecitata dai cittadini del Comitato di Battilana, che avevano chiesto maggiori controlli sugli interventi in corso nella zona.

Accompagnato dai tecnici del municipio e dal consigliere Leonardo Buselli (Psi), lui residente in zona Battilana, Bernardi ha annunciato che la finestra sotto il ponte ferroviario nei pressi dell’Aurelia, che tanto preoccupava gli abitanti di Battilana sarà chiusa in tempi brevissimi, anche se il cantiere resterà fermo alcuni mesi.

Un chiarimento è arrivato anche sulle palancole utilizzate per il rifacimento dell’argine del Parmignola: Mario Vanello, del Comitato Battilana, aveva segnalato che erano arrugginite e che sembravano di seconda mano, ma i tecnici del Comune hanno spiegato che il leggero strato di ruggine effettivamente presente in superficie, non inficia la funzione delle palancole, che verranno completamente ricoperte di cemento.

«Sono soddisfatto di questi sopralluoghi, la nostra intenzione non era quella di accusare nessuno ma di avere maggiori controlli e chiarimenti. - ha dichiarato Vanello – Dopo questi due incontri abbiamo avuto la conferma che gli interventi sono svolti in modo accurato. Adesso noi residenti di Battilana ci sentiamo più sicuri».(c.car., c.ch.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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