Il Tirreno

Beni estimati e concessioni se ne parla nel 2014

La commissione regionale attività produttive in visita per la riforma della 78-98: i lavori hanno subito un rallentamento per il cambio dell’assessore

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CARRARA. Ieri la commissione regionale Attività Produttive ha fatto visita a Carrara per parlare della riforma della 78/98, la legge sulle attività minerarie a cui sarà ancorato il nuovo Regolamento degli Agri marmiferi: obiettivo dichiarato, «capire appieno i problemi del settore lapideo». Intanto il sindaco Zubbani ha ribadito: «Non divulgheremo il regolamento degli agri fino a quando non ci sarà almeno una bozza della 78/98». «Da parte nostra c’è la disponibilità alla massima collaborazione, ma non siamo ancora entrati nel merito della discussione perché non ci è ancora arrivata la bozza di riforma della 78/98»: con queste parole Rosanna Pugnalini, presidente della commissione regionale Attività Produttive in visita ieri a Carrara, ha fatto il punto sullo stato di avanzamento del processo di riforma della legge sulle attività minerarie. «Quella di oggi è una visita per capire, ascoltare e fare approfondimenti su un settore così importante per l’economia della città» ha dichiarato la Pugnalini, che insieme ai colleghi della sua commissione, ha incontrato gli esponenti dell’amministrazione comunale, la commissione marmo del municipio, le associazioni di categoria e i sindacati. I consiglieri regionali hanno fatto visita anche ai bacini marmiferi, per toccare con mano «i problemi del settore» anche se, ha annunciato dalla Pugnalini, torneranno presto a Carrara, «quando saremo entrati nel merito del dibattito». Intanto bocche cucite su Beni estimati e concessioni, i “temi caldi” del nuovo Regolamento degli Agri. Paolo Marini, consigliere della Federazione della Sinistra eletto a Massa-Carrara ha spiegato che il processo di revisione della legge ha subito un rallentamento a seguito del cambio dell’assessore (a marzo Luca Ceccobao ha lasciato il posto a Vincenzo Ceccarelli): «Adesso bisogna accelerare i tempi e mi impegno personalmente a sollecitare la giunta affinché la discussione approdi in commissione, anche perché - ha dichiarato Marini - se non interveniamo sui Beni estimati la riforma della legge non ha senso». Sia il consigliere della Federazione della Sinistra, sia la presidente Pugnanini hanno confermato che nonostante la discussione politica sia ancora in stand-by, il lavoro del tavolo tecnico – formato da delegati e tecnici della Regione e del Comune – sta procedendo. «Spero che dopo Natale la bozza arrivi in commissione» ha concluso Paolo Marini. A seguito dell’incontro con i consiglieri regionali, il sindaco di Carrara Angelo Zubbani ha ribadito la centralità del lapideo per l’economia cittadina: «Anche se i dati sull'occupazione non sono quelli di Assindustria, il marmo resta un motore importante per il nostro territorio». Il primo cittadino ha illustrato ai suoi “ospiti” le proposte dell’amministrazione sul superamento dei beni estimati e sull'introduzione di una gara pubblica per l’assegnazione delle concessioni: «Il nostro regolamento degli Agri, il quarto nella storia della città, è pronto ormai da luglio ma ribadisco che non lo divulgheremo fino a quando non avremo la certezza che la legge regionale contiene quell'ancoraggio che cerchiamo» ha precisato Zubbani, sottolineando che i contatti con l’amministrazione regionale sono «quasi quotidiani» e che, pur essendoci una volontà condivisa di «accelerare l’iter, non dobbiamo avere fretta a risolvere una questione su cui grava in modo pesante, un lungo passato». (c.ch.)

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