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Barman aggredito, l’avvocato chiede la libertà per i 2 fratelli
FILATTIERA. Restano ai domiciliari i fratelli Francesco e Luca Napolitano, di 21 e 19 anni ma presto potrebbero tornare liberi, dato che il loro legale, l’avvocato Enrico Vigorito del Foro della...
FILATTIERA. Restano ai domiciliari i fratelli Francesco e Luca Napolitano, di 21 e 19 anni ma presto potrebbero tornare liberi, dato che il loro legale, l’avvocato Enrico Vigorito del Foro della Spezia, ha chiesto al giudice di togliere tale provvedimento restrittivo.
I due fratelli sono accusati di tentato omicidio nei confronti del barman Alessandro Di Renzo, dopo la violenta lite avvenuta la sera del primo novembre di fronte al bar di Di Renzo.
Uno scontro nato per futili motivi, secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri, iniziato un paio d’ore prima nello stesso locale e poi terminato in una scazzottata violenta al termine della quale il barista ha avuto la peggio.
Infatti il giorno dopo è stato ricoverato in ospedale a Fivizzano dove gli è stata asportata la milza.
L’avvocato Vigorito ha ieri sostenuto di fronte al giudice Aracri, pm Dello Iacono, che i suoi assistiti hanno, sì confermato la lite, ma escludendo a priori il tentato omicidio.
Il giudice ha ora cinque giorni di tempo per decidere se togliere i domiciliari ai due fratelli Napolitano.
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