Il dolore
«Le macchine apuane leader nel mondo»
Caso Cina: il presidente dell’ente camerale indiano esalta la tecnologia locale del lapideo
CARRARA. «Le macchine italiane per il marmo sono leader per prestazioni e rendimento».
Il presidente della camera di Commercio di Karnataka, R. Shivakumar chiarisce il suo pensiero e ribadisce stima e apprezzamento per la tecnologia made in Italy
Un chiarimento che arriva dopo le considerazioni espresse nel corso dell'incontro con la stampa in cui ha affrontato a tutto campo i rapporti commerciali fra l'India e l'Italia esaminando anche il tema dei prezzi e non certo alla qualità delle macchine italiane.
Ad evitare interpretazioni che possono andare oltre il senso reale del suo pensiero il presidente Shivkumar ha voluto diffondere, attraverso Imm CarraraFiere che ha collaborato all'iniziativa di accoglienza del gruppo di imprenditori indiani, una breve nota con la quale afferma: «Per chiarire ulteriormente il senso del mio pensiero e delle mie dichiarazioni voglio qui confermare e specificare che le macchine per il marmo italiane sono, ancor oggi, leader per prestazioni e rendimento produttivo, con soluzioni tecnologiche d'avanguardia proprie solo del manufatto italiano e toscano in particolare. Nel corso dell'intervento ho voluto semplicemente segnalare gli enormi sforzi messi in campo da Paesi concorrenti (Cina in primis) che offrono i propri prodotti a prezzi molto più bassi di quelli italiani ed attirano l'attenzione di chi intende il prezzo come il criterio principale per le proprie scelte». La nota ufficiale del presidente Shivakumar chiude così senza possibilità di ulteriori interpretazioni un episodio che, se non chiarito direttamente avrebbe potuto generare spiacevoli fraintendimenti. «Non avevamo dubbi sull'alta considerazione che gli imprenditori della delegazione indiana hanno delle nostre Aziende tanto del lapideo quanto delle tecnologie - dice il presidente di Imm/CarraraFiere Fabio Felici - perché l'apprezzamento riguardo all'alto livello tecnologico e di ricerca delle aziende del nostro comprensorio, l'assoluta affidabilità e la loro capacità di stare sul mercato con continua innovazione ed elevarti standard produttivi, ci era stato testimoniato anche durante conversazioni informali oltre che nel corso dell'incontro di carattere tecnico e informativo che abbiamo avuto nella nostra sede durante il quale abbiamo raccolto valutazioni più che positive per ciò che il marmo e le tecnologie italiane rappresentano nel mondo».
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