Sicurezza
dice la legge ...
yySono tanti i rimborsi previsti per contribuenti “troppo” solerti: privati e ditte. Se il cittadino si rende conto di aver pagato più del dovuto o addirittura di aver versato per quello che non...
yySono tanti i rimborsi previsti per contribuenti “troppo” solerti: privati e ditte.
Se il cittadino si rende conto di aver pagato più del dovuto o addirittura di aver versato per quello che non avrebbe assolutamente dovuto pagare, può infatti chiedere il rimborso. E può farlo entro 5 anni.
A definire i termini è la legge 296 del 2006.
Il comma 164 dell’articolo 1 prevede, appunto, «il rimborso delle somme versate e non dovute con il termine di presentazione della richiesta entro i cinque anni dall’avvenuto pagamento».
È ancora la legge (in questo caso la 241 del 1990 all’articolo 12) a stabilire che la corresponsione non comporta alcun vantaggio a favore dei cittadini, ma si tratta - puntualizza la norma - di un rimborso effettivamente dovuto.
Tradotto: il contribuente non ci guadagna un centesimo, ma ottiene quanto gli spetta, e quanto è nei suoi diritti vedersi restituire.
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