Sicurezza
Petizione sul web per evitare accorpamenti di istituti
AULLA. L'associazione "Aulla per il futuro dei bambini onlus" lancia una petizione per evitare i ventilati accorpamenti dei poli scolastici in Lunigiana. La petizione, per ora, gira sul più popolare...
AULLA. L'associazione "Aulla per il futuro dei bambini onlus" lancia una petizione per evitare i ventilati accorpamenti dei poli scolastici in Lunigiana. La petizione, per ora, gira sul più popolare dei social network, ovvero su facebook, ed è rivolta al presidente della Regione, Enrico Rossi, al capo di gabinetto, Ledo Gori, e al commissario della Provincia, Osvaldo Angeli. Praticamente si tratta di una petizione momentaneamente via web, che, infatti, va copiata, incollata e inviata per posta elettronica.
Ecco il testo: «Si invitano Angeli e Rossi a non procedere ad accorpamenti di poli scolastici nell’area lunigianese, prima di avere riorganizzato in maniera definitiva la sede scolastica di Aulla. Di prioritaria importanza dare inizio ai lavori di ricostruzione delle sedi scolastiche di Aulla affinché l’unione dei due attuali istituti in un unico polo aullese possa contare su istituti efficienti e adatti alle esigenze formative degli alunni del territorio e, solo in seguito, procedere a una valutazione riorganizzativa».
Il presidente dell'associazione, Emmanuele Lupi: «Si tratta di una raccolta di firme che proponiamo ai genitori ma non solo. Però, occorre fare in fretta e fare seguire a questa mail la raccolta di firme vera e propria, che faremo andando nei negozi aullesi e, magari, organizzando anche dei banchetti pubblici».
Ricordiamo che gli accorpamenti faranno sì che Villafranca diverrà bacino d’utenza per i ragazzi che provengono da Bagnone e Filattiera. Il numero degli allievi che dipenderà dall’istituto Baracchini aumenterà, passando dagli attuali 220 alunni a quasi 700. Situazione diversa, invece, per Aulla, dove viene eliminata la dirigenza didattica, facendo permanere solamente l’istituto comprensivo. Nascendo un problema di sovrannumero, gli alunni di provenienza da Tresana passano sotto Licciana, che torna ad avere 600 studenti, rientrando in questo modo nella media scolastica prevista dalla Regione. Pontremoli ha ora due istituti comprensivi, il Tifoni e il Ferrari, che verranno accorpati in un ente dal quale dipenderanno anche Zeri e Mulazzo. Infine, Fivizzano si unirà a Fosdinovo, creando un nuovo bacino scolastico. (g.u.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google