Sicurezza
Palazzetto chiuso, ma bolletta salata
Perdita d’acqua da 10mila euro nell’edificio pericolante. E il Comune scopre di pagare anche i consumi di edifici provinciali
Sono sette anni tondi tondi che il palazzetto dello sport ha chiuso i battenti. Nessuno mette piede nell’edificio eppure, a fine mese, nella cassetta della posta di Palazzo civico arriva una bella bolletta dell’acqua: una perdita di “tutto rispetto” che non solo allaga l’edificio - poco danno, viste le condizioni dello stabile - ma grava sulle casse comunali per 10mila euro. La scopre Giovanni Rutili, assessore alle finanze con delega al patrimonio, durante un sopralluogo. E non è finita qui: fino allo scorso anno Gaia al Comune (suo socio) non fattura e a chi siano intestate le utenze di Liceo classico e istituto Barsanti poco interessa. Ma quest’anno (con la bolletta che arriva) le cose cambiano, così Palazzo civico scopre che gli tocca pagare per i consumi di acqua delle due scuole superiori. Nulla di strano se quelle scuole fosse comunali, gli stabili, invece, sono di proprietà della Provincia.
E - per non farsi mancare nulla - al liceo c’è pure una bella perdita d’acqua: altri 5mila euro di spese.
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