Il Tirreno

La Regione si schiera a fianco del “Tacca”

La Regione si schiera a fianco del “Tacca”

L’assessore Targetti darà il supporto alla richiesta di specificità della scuola del marmo

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CARRARA. La Regione sarà in prima fila per “strappare” al Ministero dell’Istruzione il riconoscimento di atipicità richiesto dall’Istituto Pietro Tacca: lo ha garantito Stella Targetti, vicepresidente della regione con delega all'istruzione, in visita ieri mattina alla “Scuola del Marmo”. «Supporteremo questa richiesta e ci impegneremo affinchè il ministero chiuda positivamente questa pratica»: l’assessore all’Istruzione della Regione Toscana Stella Targetti non ha dubbi, l’Istituto Pietro Tacca merita il riconoscimento di atipicità richiesto, ormai mesi fa dalla dirigente, con il supporto dell’amministrazione carrarese. Certo il percorso è ancora lungo e articolato soprattutto perché, ha spiegato l’assessore regionale, la burocrazia del ministero è una vera e propria jungla e non sempre si riesce a far capire ai funzionari romani, la realtà di un istituto così fortemente radicato sul territorio. Nel corso della sua visita alla “Scuola del Marmo”, ieri mattina, l’assessore Targetti ha avuto un lungo confronto con la dirigente dell’istituto, Anna Rosa Vatteroni, con l’assessore all’istruzione del Comune di Carrara, Giovanna Bernardini, e i rappresentanti di Federmanager e Inail, in prima fila a sostegno del “Tacca”: durante la riunione, la Targetti ha garantito il sostegno dell’amministrazione regionale alla richiesta di riconoscimento di atipicità inoltrata dalla “Scuola del Marmo” al ministero dell’Istruzione, dando qualche dritta alla dirigente su come “rilanciare” la pratica. «Serve un progetto per spiegare le peculiarità di questa scuola, per raccontare il suo legame con il mondo del lavoro e soprattutto per chiarire che con maggiore flessibilità sul curriculum, l’istituto potrebbe funzionare ancora meglio» ha suggerito l’assessore regionale, sottolineando le difficoltà che spesso hanno i funzionari del ministero dell’Istruzione a capire la realtà di queste scuole. Non solo, secondo la Targetti, il Tacca deve puntare sul suo legame con il mondo delle imprese e sui tanti progetti nati da questa partnership, a iniziare dal corso sulla sicurezza organizzato con Inail e Federmanager: «Il ministero sta puntando molto sull’alternanza scuola-lavoro. Se voi sarete in grado di spiegare loro che avete già un legame molto forte con le aziende del territorio, allora tutto sarà più semplice» ha sottolineato l’assessore regionale.(c.ch.)

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