La manifestazione
«La nostra strada è dimenticata»
L’allarme: poca illuminazione e fognature che non funzionano
AVENZA. «Questo tratto di strada, davanti alle nostre case è dimenticato da tutti. Le macchine e i motorini sfrecciano a tutta velocità, le fogne scure non esistono e quelle chiare non ricevono acqua: dall’ultima alluvione, quella che lo scorso anno ha riempito di fango le nostre abitazioni, nessuno è venuto a pulire. Ai bordi della carreggiata c’è di tutto». La protesta arriva da via Carriona ad Avenza, nel tratto che va dall’intersezione con via Giovan Pietro fino al “furetto”.
A lamentarsi sono i residenti della zona che hanno intenzione di mettere insieme le firme in una petizione da consegnare al Comune. «Il fatto è che la situazione qui sta peggiorando sempre di più - affermano gli abitanti di questo tratto di via Carriona - Da tempo chiediamo che vengano messi i dissuasori di velocità o che la nostra strada diventi a senso unico: ma ad oggi non è stato preso alcun provvedimento e, soprattutto la sera noi abbiamo paura ad uscire di casa. Non solo, forse a causa di un’illuminazione che a volte funziona ed altre no, e su questo abbiamo già fatto parecchie segnalazioni ad Amia, questa zona è diventata anche mal frequentata». Resta inoltre il problema, sottolineano da via Carriona, delle fognature. «Appena piove più del normale - fanno notare - noi andiamo sott’acqua. E tutto il fango si accumula poi ai lati della strada: insomma non un bello spettacolo per chi, come noi qui ci vive». E così da via Carriona parte un appello anti degrado: o meglio contro la trascuratezza. (a.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google