La manifestazione
la lezione di freccero
yy«Oggi vi racconterò come cambia il pubblico televisivo attraverso i nativi digitali» ha esordito il professore, ripercorrendo il passaggio dalla tv di Stato a quella “commerciale”, fino ad arrivare...
yy«Oggi vi racconterò come cambia il pubblico televisivo attraverso i nativi digitali» ha esordito il professore, ripercorrendo il passaggio dalla tv di Stato a quella “commerciale”, fino ad arrivare ai giorni nostri, con le tv tematiche e interattive e il tramonto della televisione “generalista”. Così Carlo Freccero, guru della televisione, nella sua lectio magistralis agli studenti dell’Accademia.
«Anche la politica è coinvolta in questa rivoluzione» ha spiegato il professore, citando l’importanza sempre più grande che viene riservata ai sondaggi e i giornalisti “embedded” inviati da George W.Bush per raccontare la guerra in Iraq.
«Con la tv interattiva e multimediale non siamo più semplici spettatori ma diventiamo tutti potenziali autori» ha aggiunto Freccero, lanciando però un monito: «Per non subire in modo passivo i media serve competenza e intelligenza. Solo così – ha spiegato il professore agli studenti dell’Accademia di Carrara – possiamo evitare di diventarne schiavi».
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