Finanza
Comune di Luni, sì al referendum
Si svolgerà in primavera a Castelnuovo Magra e Ortonovo per decidere la fusione
ORTONOVO. E referendum sia. Dal consiglio regionale è arrivato il via alla consultazione tra gli abitanti di Castelnuovo Magra e Ortonovo per la fusione amministrativa dei due territori e la conseguente costituzione del nuovo Comune di Luni (con l’approvazione della delibera che indice il referendum). Ora il presidente della Regione, Claudio Burlando, ha a disposizione dieci giorni di tempo per stabilire la data del referendum e poi, dopo altri 60 di pubblicazione, ci sarà il voto. Quindi presumibilmente il referendum si terrà a febbraio inoltrato.
La notizia è stata accolta con soddisfazione dagli amministratori dei due Comuni che hanno l’obiettivo di fondersi. «Dopo tanti anni che si parla di questa possibile fusione finalmente la parola passa ai cittadini - il commento del sindaco di Castelnuovo, Marzio Favini - la mia soddisfazione è limitata a questo: i cittadini possono dire cosa ne pensano al di là delle tante discussioni che ci sono state sino a oggi, spesso ammantate di motivazioni che con la fusione non c’entrano nulla. Ora dobbiamo dare rilievo al fatto che ogni cittadino di Castelnuovo e di Ortonovo può dire la sua».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il sindaco di Ortonovo, Francesco Pietrini: «Finalmente abbiamo la certezza dei tempi. E questa è una grande conquista e la soddisfazione più grande. Non più chiacchiere ma la certezza che ci sarà il referendum. Ora c’è la necessità di far sapere bene cosa significa la fusione tra i comuni di Castelnuovo e Ortonovo per dare risposte ai dubbi dei cittadini».
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