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Scuole anti terremoto con 3,9 milioni

Scuole anti terremoto con 3,9 milioni

BAGNONE. A Bagnone ora si prospetta un restyling di diversi edifici. Infatti le strutture scolastiche all'interno del comprensorio di Bagnone saranno oggetto di nuovi interventi atti a migliorare le...

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BAGNONE. A Bagnone ora si prospetta un restyling di diversi edifici.

Infatti le strutture scolastiche all'interno del comprensorio di Bagnone saranno oggetto di nuovi interventi atti a migliorare le condizioni di sicurezza degli edifici e al potenziamento del servizio in generale.

Complessivamente sono 3,9 milioni di euro le risorse economiche che verranno spese in questo settore.

Si parte dall'Ipsia che verrà totalmente restaurato per mettere la struttura scolastica in linea con quanto richiede la nuova normativa per quel che riguarda il rischio sismico.

Nell'idea dell'amministrazione comunale di Bagnone però, c'è anche l'edificazione di una nuova scuola secondaria. La struttura sarà adibita solamente all'indirizzo alberghiero. In questo modo gli studenti, che attualmente seguono le lezioni all'Ipsia, potranno avere una loro nuova sede, creata specificatamente per l'insegnamento di questa professione.

Per la sua edificazione erano già stati stanziati 1,3 milioni di euro, a cui si vanno ad aggiungere altri 500 mila euro da poco elargiti dalla Regione Toscana.

Un altro adeguamento antisismico riguarderà la palestra che si trova di fianco all'Ipsia. Con un'estensione di 400 metri quadrati, appena saranno state ultimate le modifiche, la palestra potrà essere utilizzata dalle scuole primarie e secondarie del capoluogo, un intervento che è atteso da anni e che finalmente prende corpo.

Infine un ultimo intervento è quello che riguarda il plesso distaccato dell'istituto "Baracchini" di Villafranca. Questo è già stato oggetto di lavori di ammodernamento e di adeguamento sismico.

Qui è stata scelta la destinazione d'uso di una parte di edificio non ancora completata che diverrà un centro giochi educativi.

Potranno accedervi i bambini dai 18 ai 36 mesi. L'investimento, per quest'ultima opera, sarà di 400 mila euro.

"Si sta cercando - spiega Gianfranco Lazzeroni, sindaco di Bagnone - di fare in modo che queste opere siano cantierate nel più breve tempo possibile. Ci siamo impegnati in quello che ritengo un settore importantissimo per la formazione dei ragazzi e del loro futuro".

Cristiano Borghini

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