Il Tirreno

Quando il vicino di casa diventa un ottimo antifurto

Quando il vicino di casa diventa un ottimo antifurto

La comunità ortonovese compresa nelle zone Sottoferrovia, Fossamaroncia e via Marinella propone una iniziativa di controllo reciproco per scoraggiare possibili ladri di appartamento

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ORTONOVO. Si chiama “Zona di controllo del vicinato” e per ora riguarderà solo l’area compresa nelle vie Sottoferrovia, Marinella e Fossamaroncia, ed è una pratica legata alla sicurezza che è una sorta di misto tra il buon vicinato e l’antifurto che arriva dalla Lombardia e prima ancora dai paesi anglosassoni.

«Nella zona sottoferrovia a Dogana, da qualche anno si susseguono furti e tentati furti in continuazione – spiega Andrea Cabano, promotore di questa iniziativa – per cui io con altri abbiamo pensato che fosse giunto il momento di darsi da fare e prendere una decisione. E così facendo tesoro di una esperienza fatta in Lombardia dove ho abitato per un po’ di tempo, abbiamo pensato di istituire anche qui una “Zone di controllo del vicinato”.

E’ un sistema che è utilizzato da anni in Inghilterra e in diversi Paesi anglosassoni come Stati Uniti e Australia e protegge oltre 10 milioni di persone. In pratica nelle aree residenziali ci sono dei cartelli con una immagine molto chiara che avvisano che é attivo il “Controllo del vicinato” che non è altro che un controllo assiduo tra vicini. Se ad esempio si notano persone non conosciute nella zona e che percorrono la nostra via insistentemente o mostrando eccessiva curiosità, ci si avvicina e si chiede: “Buongiorno, scusi cerca qualcuno? Posso aiutarla?”. Oppure annotare i numeri di targa di auto sospette, guardare fuori dalla finestra quando suona un allarme, instaurare un legame più stretto e collaborativo con le forze dell'ordine locali. Non serve altro per far capire a una persona che non è passata inosservata. Abbiamo già avvisato la polizia municipale, i carabinieri e il 6 dicembre organizzeremo un incontro nella sala consiliare per spiegare ancora meglio alla popolazione di cosa si tratta. Questa iniziativa non ha costi, nella maggior parte dei casi sono cose che nel nostro piccolo già facciamo. Dobbiamo solo renderle più chiare ed efficaci tra noi e chiedere al Comune che vengano apposti dei cartelli all'inizio e alla fine della via nei due sensi di marcia, per far sapere ai malintenzionati che il servizio di “Controllo del vicinato” è attivo nelle nostre vie e che persone o situazioni sospette non passeranno inosservate. Poi ogni 10-15 abitazioni ci sarà un referente che avrà il compito di ricevere le segnalazioni, le filtrerà e le comunicherà alle forze dell’ordine.

Per conoscere tutto il progetto si terrà, quindi, il 6 dicembre alle 18 una riunione con i promotori del progetto (tutti abitanti delle zone interessate, per info 342-0612940, 338-7471509, mail: acabano@luna.it) nella sala consiliare. Molti abitanti sono già stati informati, altri sappiamo che verranno il 6 dicembre. Siamo convinti che ci saranno molte adesioni perché è un modo nuovo per aumentare il senso di sicurezza degli abitanti».

Federico Ricci

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