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Per ecosagre e feste un calendario e un regolamento

Per ecosagre e feste un calendario e un regolamento

Ne ha cominciato a discutere la commissione attività produttive: una proposta di delibera dei 5Stelle

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CARRARA. Anche Carrara si avvia verso un calendario regolamentato delle sagre e feste con attività temporanea di somministrazione di alimenti e bevande.

Massa ha il proprio regolamento, e il movimento 5 Stelle locale ha proposto una delibera, che ricalca il regolamento del Comune di Capannori, da sottoporre al consiglio comunale, che prevede anche requisiti per la concessione dell’uso del marchio “Ecosagre”, riguardante la raccolta differenziata e l’utilizzo di materiale riciclabile. Ne ha parlato ieri la commissione attività produttive presieduta da Fabrizio Giromella.Il 5Stelle Matteo Martinelli si è lamentato del fatto che la proposta è stata depositata i Comune il 4 ottobre scorso e che si aspettata che entro un mese arrivasse una relazione del dirigente del settore, sulla quale aprire un dibattito in commissione.

Ma i commissari hanno detto di avere appena ricevuto la proposta di delibera e di volerla leggere attentamente, per cui la riunione di ieri non ha prodotto nulla, salvo la buona volontà di arrivare a formulare un calendario regolamentato delle sagre.

E’ anche stato sottolineato che ci sono Comune con aree riservate per le sagre, e nel corso del dibattito il consigliere Menconi ha detto che la valutzione dovrà includere anche la festa della birra, calendarizzandola in modo che non comprometta la stagione estiva del commercio locale (infatti per l’ultima edizione della Septemberfest, in agosto ci sono state proteste da parte degli esercenti locali, che hanno visto nella manifestazione una concorrenza che li penalizzava nel periodo di maggiore afflusso turistico). Legittima la proposta dei 5 Stelle, secondo Leonardo Buselli, «ma no mi piace l’approccio. Prima occorre capire come funziona il sistema, come si comporta il Comune attualmente rispetto alle sagre e vedere quanto queste possono contribuire alla raccolta differenziata». Ha aggiunto che nella proposta dei 5 Stelle, si toccano competenze che sono anche di altri enti (norme da rispettare che già vengono imposte a chi oggi fa domanda per le sagre) e non del Comune. Secondo Elena Musetti dell’opposizione, sul regolamento delle sagre «Massa è avanti a noi». Ma secondo Buselli l’esigenza di Massa di mettere ordine è dipesa dalla «giungla che c’era sulle sagre, mentre a Carrara non c’è».

Giromella ha sintetizzato: l’obiettivo a Carrara, con le sagre, è di promuovere gli antichi mangiari locali e il territorio, e diffondere ulteriormente la cultura della raccolta differenziata. Martinelli ritiene che sulla premessa della proposta di delibera, ci dovrebbe essere il massimo assenso di tutte le forze politiche. Insomma, ieri in commissione, solo propositi e polemiche: il percorso è appena agli inizi.(c.car.)

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