Sicurezza
Nessuno salda il conto, condominio al gelo
Troppi morosi, diversi palazzi della città senza riscaldamento. Il rosso in alcuni casi sfiora anche i cinquantamila euro e i fornitori tagliano
La crisi si fa sentire, le famiglie sono indietro con i pagamenti delle spese condominiali ordinarie e quindi gli amministratori non saldano i conti per luce e gas e le compagnie che forniscono i servizi sospendono l’erogazione di corrente e gasolio (o metano, a seconda dell’impianto). Risultato? In questi giorni di freddo pungente chi ha una caldaia centralizzata batte i denti sia che abbia pagato sia che non l’abbia fatto. L’Anaci - l’Associazione degli amministratori di condomìnio - stima che un condòmino su due si “dimentica” di pagare le bollette comuni e siccome chi si occupa della gestione dei palazzi non può farsi carico delle spese altrui ecco che le utenze vengono sigillate. La situazione in alcuni casi è drammatica: ci sono dei condomìni che devono ad Enel ed EnelGas cinquantamila euro, altri un po’ meno ma stiamo sempre parlando di cifre che superano abbondantemente la soglia dei ventimila euro.
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