Attenzione
Varese: questa è una buona iniziativa
AULLA. La procedura è stata attivata da mesi ma è divenuta operativa da poco. Come spiega la dottoressa Vallelonga della Società della salute della Lunigiana, l’iniziativa rientra nello spirito dell’e...
AULLA. La procedura è stata attivata da mesi ma è divenuta operativa da poco. Come spiega la dottoressa Vallelonga della Società della salute della Lunigiana, l’iniziativa rientra nello spirito dell’ente. «La legge prevede alternative alle sanzioni, nei casi di guidi in stato di ebbrezza, noi abbiamo avviato questa iniziativa come prima esperienza locale di questo tipo. Abbiamo educatori del centro polivalente Icaro di Costamala che seguiranno questi casi». Fiducioso il presidente della SdS, Maurizio Varese: «Per ora abbiamo stabilito un numero di cinque casi seguibili, un numero gestibile, considerando l’impiego degli educatori che abbiamo, possiamo coprire un costo di 10-15mila euro l’anno. Per chi sceglie di fare lavori utili anziché pagare la multa, viene stabilito dal tribunale un monte-ore di lavori utili da fare. Poi noi dovremo relazionare al tribunale. Se la cosa funziona – dice Varese – in futuro potremmo anche aumentare il numero di casi da seguire. Mi sembra una buona iniziativa».
Guidare in stato di ebbrezza comporta, oltre che rischi di incidenti, anche conseguenze che possono portare davanti a un giudice di tribunale.
I limiti di legge sul tasso alcolemico consentito, per chi guida, sono di 0,5 grammi per litro. Da 0,5 a 0,8 g/l scatta una sanzione amministrativa minima di 527 euro, più la decurtazione di dieci punti sulla patente, e la sospensione della patente di guida.
Se una pattuglia delle forze dell’ordine che sottopone alla prova dell’etilometro l’automobilista fermato, riscontra un tasso di alcol nel sangue superiore a 0,8 g/l, scatta l’informativa all’autorità giudiziaria.
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