Il Tirreno

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Sono arrivati 50mila vaccini I casi sono in aumento del 15%

MASSA. I virus parainfluenzali non mollano la presa e ,addirittura, rilanciano: nella settimana che comincia oggi gli esperti calcolano infatti un aumento medio dei casi del 15% circa. Dunque, è...

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MASSA. I virus parainfluenzali non mollano la presa e ,addirittura, rilanciano: nella settimana che comincia oggi gli esperti calcolano infatti un aumento medio dei casi del 15% circa. Dunque, è ipotizzabile che fra le 800 e le 900 persone saranno messe a letto da ora a domenica. È la previsione che il virologo dell’università di Milano, Fabrizio Pregliasco, fa al Tirreno, confermando comunque a non prima delle feste natalizie l’arrivo dell’epidemia vera e propria. Circa poi la sua estensione, le previsioni degli esperti parlano, per la nostra provincia, di 1 caso ogni otto abitanti nella fascia temporale che intercorrerà fra Capodanno e Pasqua. La raccomandazione, in ogni modo, è quella di vaccinarsi sia come singoli, che come nuclei familiari.

Per essere efficace, infatti, la copertura deve dimostrarsi praticamente totale, altrimenti il virus continuerà a circolare e ad espandersi. Se buona è stata la vaccinazione nelle fasce di popolazione a rischio lo scorso anno, ha segnato un po’ il passo quella sulla popolazione generale, con una su dieci abitanti. La profilassi deve essere effettuata in maniera corretta, praticando cioè l’iniezione alla spalla, sottopelle. Il rischio, preferendo invece i glutei, è che il farmaco si disperda nel grasso situato in sede locale e dunque perda della necessaria capacità protettiva.

Intanto sono oltre cinquantamila le dosi di vaccino anti-influenzale arrivati ai piedi delle Apuane. A Massa-Carrara si è partiti a metà mese: l’azienda sanitaria ha ricevuto in due mandate, il 14 e il 18 novembre, tutti i vaccini previsti, che sono stati distribuiti sia ai distretti sanitari ed agli ambulatori del territorio sia ai medici e ai pediatri della provincia, in base al numero orientativo di persone da vaccinare. I cittadini potranno comunque acquistare il vaccino anche in farmacia, e poi rivolgersi al medico curante per la somministrazione, che dovrà poi comunque essere registrata dall'azienda sanitaria.

Scopo della campagna vaccinale, come sempre, quello di prevenire le complicanze e ridurre del 70-80% la mortalita' legata all'influenza. Somministrazioni gratuite dunque per tutti gli over 65, appunto, per tutti i bambini inseriti del programma "Vaccinare" della Regione Toscana, per quei pazienti considerati a rischio perché affetti da particolari patologie croniche, ma anche per i bambini pretermine e di basso peso alla nascita e per le donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica, oltre che per tutti i bambini che abbiano compiuto il sesto mese di età e per il personale sanitario.

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di Redazione web