La manifestazione
«Puliamo la Venere, così è uno sconcio»
CARRARA. Anna Maria Tacchini, scrittrice carrarese, lancia un appello per la “Frine”, meglio conosciuta come Venere, «statua straodinaria del nostro Aldo Buttini posta saggiamente a fianco delle...
CARRARA. Anna Maria Tacchini, scrittrice carrarese, lancia un appello per la “Frine”, meglio conosciuta come Venere, «statua straodinaria del nostro Aldo Buttini posta saggiamente a fianco delle Poste di Carrara come per dare il benvenuto a chi entra soprattutto per la prima volta in città! La foto che ne scattai anni fa è una delle testimonianze sui valori apuani nel mio libro di prossima pubblicazione “Alba e tramonto in Terra Apuana”: vogliamo dunque continuare a piangere questa statua malridotta, mentre gli alunni della nostra Accademia di Belle Arti attendono, con la loro insegnante Luana Broccani di restituirla, con uno scultoreo lavaggio, agli onori del mondo?! Il geometra Giampaolo Pezzica, due anni fa, Presidente della Circoscrizione 2 (che doveva come tutte le altre terminare il suo ruolo) stabilì nell'ultima delibera del bilancio annuale di pertinenza (10.000 euro) che la somma di 8.300 euro doveva essere destinata al restauro della Fontana della Venere; compresa la collaborazione di Amia Spa per la sostituzione dei vecchi alberi, colpevoli in buona parte del guaio... Vorrei cancellare, prima della stampa, le parole sdegnate e dolorose», conclude.
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